GUIDA ALLA MACCHINA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI POSITANO

Manuale operativo per amministratori entranti A cura di Su per Positano -Versione 2.0, Aprile 2026

PREMESSA

Questo documento nasce da un’esigenza concreta: chi si candida a governare un comune deve conoscere la macchina che andrà a guidare. Non basta avere una visione politica -serve sapere come funziona l’ente dall’interno, quali sono gli obblighi di legge, chi fa cosa, e dove si annidano i problemi.

La guida è costruita su tre fonti: la normativa vigente (in primis il D.Lgs. 267/2000 -TUEL), cinque anni di esperienza diretta di opposizione nel Consiglio Comunale di Positano (2020–2025), durante i quali Su per Positano ha analizzato atti, presentato interrogazioni, effettuato accessi agli atti, e documentato criticità, e le guide ufficiali per neo-amministratori (Manuale ANCI -Quaderno n. 58, giugno 2025; Vademecum IFEL 2024).

Il documento è pensato specificamente per il Comune di Positano e per chi lo dovrà amministrare: un comune costiero della Costiera Amalfitana, interamente vincolato paesaggisticamente, con 3.600 abitanti e un’economia centrata sul turismo internazionale di alta gamma. Le informazioni normative generali sono sempre declinate sul caso concreto di Positano: la sua struttura organizzativa, i nomi dei funzionari in servizio, i contratti in essere, le criticità documentate, le specificità geografiche e amministrative che rendono questo comune unico nel panorama italiano.

Dati identificativi del Comune di Positano

Organigramma degli uffici e responsabili in servizio (aprile 2026)

La struttura comunale è priva di dirigenti e opera con responsabili di servizio titolari di posizione organizzativa (ora Elevata Qualificazione -EQ). Di seguito l’elenco degli uffici e del personale come risulta dal sito istituzionale del Comune (sezione “Personale amministrativo”):

Nota: Questa fotografia è tratta dal sito istituzionale al 26 aprile 2026. L’organigramma potrebbe subire variazioni dopo le elezioni del 25 maggio 2026, quando la nuova amministrazione procederà alle nomine dei responsabili di servizio (art. 50, c. 10 TUEL). I nomi contrassegnati con “da verificare” non risultano pubblicati nella sezione Personale amministrativo del sito.

INDICE GENERALE

SEZIONE A -STRUTTURA POLITICA E ORGANI (in questo documento) - A.1 Il Sindaco - A.2 La Giunta Comunale - A.3 Il Consiglio Comunale - A.4 Il Segretario Comunale - A.5 L’Organo di Revisione Economico-Finanziaria - A.6 Il Nucleo di Valutazione - A.7 Status degli Amministratori Locali: Indennità, Permessi, Obblighi

SEZIONE B -LA MACCHINA AMMINISTRATIVA: UFFICI E SERVIZI (in questo documento) - B.1 Ufficio Tecnico / Edilizia / Urbanistica - B.2 Ufficio Anagrafe e Stato Civile - B.3 Ufficio Tributi - B.4 Ufficio Ragioneria e Bilancio - B.5 Ufficio Segreteria e Protocollo - B.6 Ufficio Personale / Risorse Umane - B.7 Polizia Municipale - B.8 Ufficio Commercio e Attività Produttive - B.9 Servizi Sociali - B.10 Pubblica Istruzione - B.11 Ufficio Turismo e Cultura - B.12 Ufficio Ambiente e Igiene Urbana - B.13 Ufficio Demanio Marittimo - B.14 Ufficio Viabilità e Mobilità - B.15 URP -Ufficio Relazioni con il Pubblico - B.16 Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzione - B.17 Ufficio Cimiteriale

SEZIONE C -OBBLIGHI E SCADENZE AMMINISTRATIVE (prossimo step) - C.1 Ciclo di bilancio - C.2 DUP e programmazione - C.3 PIAO - C.4 Piano Anticorruzione e Trasparenza - C.5 Piano Triennale dei Lavori Pubblici - C.6 Adempimenti ANAC, Corte dei Conti, Prefettura - C.7 Obblighi di pubblicazione (Amministrazione Trasparente)

SEZIONE D -PROFESSIONISTI ESTERNI E INCARICHI (prossimo step) - D.1 Tipologie di incarichi esterni - D.2 Normativa sugli affidamenti - D.3 Situazione nota a Positano

SEZIONE E -ENTI, PARTECIPATE E RELAZIONI ISTITUZIONALI (prossimo step) - E.1 Enti sovracomunali - E.2 ASL e sanità - E.3 Soprintendenza e vincoli - E.4 Società partecipate e gestori di servizi - E.5 Trasporti

SEZIONE F -SETTORI STRATEGICI PER POSITANO (prossimo step) - F.1 Turismo e tassa di soggiorno - F.2 Demanio marittimo - F.3 Sanità ed emergenza - F.4 Edilizia e condoni - F.5 Rifiuti e ambiente - F.6 Viabilità, ZTL e trasporto pubblico - F.7 Sentieristica e patrimonio naturale - F.8 Cultura e patrimonio (Villa Romana, Premio della Danza) - F.9 Scuola - F.10 Politiche sociali

SEZIONE G -I PRIMI 100 GIORNI (prossimo step) - G.1 Settimana 1: insediamento e presa in carico - G.2 Mese 1: ricognizione e priorità - G.3 Mesi 2-3: primi interventi strutturali

SEZIONE A -STRUTTURA POLITICA E ORGANI

A.1 IL SINDACO

Base normativa

Artt. 46, 50-54 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL).

Elezione e durata

Nei comuni fino a 15.000 abitanti (come Positano), il Sindaco è eletto direttamente dai cittadini con sistema maggioritario a turno unico: vince chi prende più voti. Non c’è ballottaggio. Il mandato dura 5 anni, rinnovabile per massimo due mandati consecutivi.

Poteri e funzioni

Il Sindaco è contemporaneamente tre cose:

1. Capo dell’amministrazione comunale. Rappresenta l’ente, convoca e presiede la Giunta, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici, nomina i responsabili degli uffici e dei servizi (art. 50, comma 10 TUEL). Questo è un potere enorme nei piccoli comuni: il Sindaco decide chi dirige cosa.

2. Ufficiale di Governo (art. 54 TUEL). In questa veste, sovrintende alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione, adempie alle funzioni in materia di ordine e sicurezza pubblica, e può emanare ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica.

3. Rappresentante legale del Comune. Agisce e resiste in giudizio (previa autorizzazione della Giunta).

Poteri chiave per un Sindaco entrante

Cosa non può fare il Sindaco

Il Sindaco non gestisce direttamente. Il TUEL separa nettamente le funzioni di indirizzo politico (Sindaco e Giunta) da quelle di gestione amministrativa (responsabili dei servizi e dirigenti). In pratica, il Sindaco dà le direttive, i responsabili le attuano con propri atti (determinazioni). Questa separazione è fondamentale -violarla espone a responsabilità.

Nei comuni sotto i 5.000 abitanti esiste una deroga (art. 53, co. 23, L. 388/2000) che consente alla Giunta, con regolamento, di attribuire ai componenti dell’organo esecutivo anche compiti gestionali. Ma serve un atto formale.

Criticità note a Positano

Dall’esperienza Su Per Positano emerge un modello in cui le funzioni di indirizzo e gestione si sono spesso sovrapposte. In particolare: il Sindaco Guida è stato percepito come “figura di facciata” rispetto a De Lucia, che per sedici anni ha esercitato un controllo diretto sulla macchina amministrativa e sul personale. Questa concentrazione informale del potere è un rischio sistemico che va prevenuto attraverso deleghe chiare, trasparenza e rispetto della separazione tra indirizzo politico e gestione della macchina amministrativa.

A.2 LA GIUNTA COMUNALE

Base normativa

Artt. 47-48 TUEL.

Composizione

Per i comuni con popolazione compresa tra 3.001 e 10.000 abitanti (Positano ha 3.600 ab.), il numero massimo di assessori è fissato direttamente dall’art. 1, c. 135, della L. 56/2014: Sindaco + massimo 4 assessori (cfr. Manuale ANCI Neo Amministratori 2025, p. 6). La formula generale dell’art. 2, c. 185, L. 191/2009 prevede un massimo pari a un quarto del numero dei consiglieri assegnati per legge (12), con arrotondamento all’unità superiore: 12/4 = 3, arrotondato a 3 assessori -ma la norma speciale della L. 56/2014 per la fascia 3.001-10.000 fissa il tetto a 4. Il Sindaco li nomina con proprio decreto.

Nomina degli assessori nei comuni fino a 15.000 abitanti. Il Sindaco può nominare assessori i consiglieri comunali dallo stesso prescelti e, se lo Statuto lo prevede, anche cittadini non facenti parte del Consiglio, purché in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità con la carica di consigliere (art. 47 TUEL). Attenzione: in questi comuni non esiste incompatibilità tra la carica di consigliere e quella di assessore nella rispettiva Giunta. Il consigliere nominato assessore conserva la carica di consigliere comunale (artt. 47 e 64 TUEL; Manuale ANCI 2025, p. 6). Se il consigliere-assessore intende comunque rinunciare alla carica di consigliere, deve dimettersi formalmente ex art. 38, c. 8, TUEL, e si procede alla surroga ordinaria. Nei comuni sopra i 15.000 abitanti, invece, la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere e il consigliere nominato assessore cessa dalla carica di consigliere all’atto dell’accettazione.

Pari opportunità (art. 1, c. 137, L. 56/2014). Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico. Nel computo si tiene conto anche del Sindaco (Circolare Ministero Interno n. 6508 del 24 aprile 2014). In caso di impossibilità, il Sindaco deve dimostrare un’adeguata istruttoria preventiva per acquisire disponibilità da parte di persone di entrambi i generi (Consiglio di Stato, sent. n. 406/2016).

Caso Positano. Su Per Positano ha impugnato al TAR la composizione della Giunta Guida per violazione delle quote di genere. Il TAR Salerno (sentenza del 22 settembre 2021) ha accolto il ricorso e annullato il decreto di nomina della Giunta, accertando che il Sindaco non aveva dimostrato l’obiettiva impossibilità di rispettare la quota minima femminile. Il Comune è stato condannato alle spese (2.000€). Questo precedente conferma che la norma sulle pari opportunità è cogente e non derogabile senza motivazione rafforzata.

Parentele. Il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti e affini entro il terzo grado del Sindaco non possono far parte della Giunta né essere nominati rappresentanti del Comune (art. 64, c. 4, TUEL).

Competenza

La Giunta ha competenza residuale: fa tutto ciò che non è riservato dalla legge al Consiglio o al Sindaco. In pratica, la Giunta adotta le deliberazioni di carattere esecutivo: approvazione di progetti, affidamenti sopra soglia, atti di indirizzo ai responsabili, regolamento di organizzazione degli uffici, variazioni urgenti di bilancio (da ratificare in Consiglio entro 60 giorni).

Funzionamento pratico

La Giunta si riunisce su convocazione del Sindaco, non è pubblica, e le delibere vengono trasmesse ai capigruppo consiliari e pubblicate all’Albo Pretorio per 15 giorni. Per la validità delle sedute serve la maggioranza dei componenti.

Deleghe assessorili

Il Sindaco assegna le deleghe con proprio decreto. Questo è un momento strategico cruciale: le deleghe definiscono chi si occupa di cosa e determinano i rapporti di potere interni alla coalizione. È essenziale che le deleghe siano chiare, scritte, e coerenti con le competenze dei singoli assessori.

Lezione da Positano

La Giunta uscente ha operato con una forte centralizzazione intorno alla figura di De Lucia (assessore con delega dominante), che ha gestito risorse e personale in modo personalistico. Una nuova amministrazione dovrebbe prevedere: deleghe equilibrate, riunioni di Giunta con ordine del giorno formalizzato, verbalizzazione accurata, e rispetto del ruolo consultivo del Segretario comunale.

A.3 IL CONSIGLIO COMUNALE

Base normativa

Artt. 37-44 TUEL.

Composizione per Positano

Per i comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, il Consiglio è composto da 12 consiglieri + il Sindaco = 13 componenti (art. 37 TUEL, come modificato dalla L. 148/2011).

Nota importante sulla soglia demografica. Il dato che fa fede per le soglie TUEL è la popolazione legale risultante dall’ultimo censimento ISTAT (2021), non la popolazione residente corrente. Positano ha attualmente 3.600 residenti, ma è essenziale verificare il dato censuario ufficiale: se fosse inferiore a 3.000, il Consiglio scenderebbe a 10 consiglieri e la Giunta a massimo 3 assessori. Da verificare sul sito ISTAT.

Nei comuni fino a 15.000 abitanti, il Consiglio è presieduto dal Sindaco, salvo che lo Statuto preveda la figura del Presidente del Consiglio (art. 39).

Competenze esclusive (art. 42 TUEL)

Il Consiglio è l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo. Le sue competenze sono tassative e non delegabili:

Queste delibere non possono essere adottate in via d’urgenza dalla Giunta, salvo le variazioni di bilancio (da ratificare entro 60 giorni, pena decadenza).

Diritti dei consiglieri (art. 43)

Ogni consigliere ha diritto di: presentare interrogazioni e mozioni, ottenere informazioni e copia di atti, accedere a tutti i documenti dell’ente utili all’esercizio del mandato. Un quinto dei consiglieri può richiedere la convocazione del Consiglio, e il Presidente/Sindaco è tenuto a provvedere entro 20 giorni.

Garanzia delle minoranze (art. 44)

Lo Statuto deve prevedere forme di garanzia e partecipazione delle minoranze. La Commissione consiliare, ove istituita, è presieduta da un consigliere di minoranza.

Criticità note a Positano

Dalla documentazione Su Per Positano emergono problemi gravi e sistematici nel funzionamento del Consiglio:

Una nuova amministrazione dovrebbe garantire: streaming obbligatorio dei consigli, consegna della documentazione con anticipo adeguato (almeno 5 giorni), risposte tempestive alle interrogazioni, e pieno rispetto dei diritti della minoranza.

A.4 IL SEGRETARIO COMUNALE

Base normativa

Artt. 97-106 TUEL.

Cos’è

Il Segretario comunale è la figura amministrativa apicale dell’ente. È un funzionario di Stato (dipendente del Ministero dell’Interno, iscritto in un apposito albo nazionale) che presta servizio presso il Comune. Non è un dipendente comunale: è un garante esterno della legalità dell’azione amministrativa.

Nomina

Il Sindaco lo sceglie dall’albo dei segretari comunali e provinciali e lo nomina con proprio decreto. È un rapporto fiduciario: il Segretario cessa automaticamente alla scadenza del mandato del Sindaco (rimane in prorogatio fino alla nomina del successore).

Tempistiche precise (art. 99 TUEL; Manuale ANCI 2025, p. 9). La nomina è disposta non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del Sindaco. Decorso il termine di 120 giorni senza che il Sindaco abbia provveduto, il Segretario in carica nominato dal precedente Sindaco risulta automaticamente confermato. Questo significa che il Sindaco ha una finestra precisa (60-120 giorni) per decidere: se vuole cambiare il Segretario, deve agire entro quel termine; altrimenti, il Segretario uscente resta in carica.

Classificazione della sede di Positano. Le sedi di segreteria sono classificate per fascia demografica (D.P.R. 465/1997). Positano, con 3.001-10.000 abitanti, è una sede di classe III, che richiede un Segretario iscritto almeno nella fascia B dell’Albo regionale (Manuale ANCI 2025, p. 39). Il Sindaco deve attingere all’Albo regionale della Campania, richiedendo alla Prefettura (Sezione regionale dell’Albo) la pubblicizzazione della sede vacante.

Procedure speciali per enti di minori dimensioni. L’art. 18-quater del D.L. 113/2024 (conv. L. 143/2024) ha introdotto la possibilità per i segretari di fascia C (fascia iniziale) di essere autorizzati dal Ministero dell’Interno ad assumere la titolarità anche in comuni fino a 5.000 abitanti, per un massimo di 24 mesi (Manuale ANCI 2025, pp. 39-40).

Funzioni aggiuntive senza Direttore Generale. Nei comuni fino a 100.000 abitanti in cui non sia stato nominato un Direttore Generale, il Segretario svolge anche: sovrintendenza alla gestione complessiva dell’ente, responsabilità della proposta del PEG/PDO/Piano della Performance (ora PIAO), responsabilità della pianificazione in materia di organizzazione e personale, e potere di avocazione degli atti dei dirigenti/responsabili inadempienti (art. 101 CCNL 2020; Manuale ANCI 2025, p. 38).

Funzioni principali

1. Garante della legalità. Svolge funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’ente. In pratica: verifica che gli atti siano conformi a leggi, statuto e regolamenti. Ha l’obbligo giuridico di segnalare illegittimità negli atti.

2. Partecipazione alle sedute. Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta, e ne cura la verbalizzazione. Questo significa che il Segretario è presente ad ogni riunione e redige i verbali.

3. Coordinamento. Sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili dei servizi e ne coordina l’attività.

4. Funzione rogatoria. Roga i contratti in cui il Comune è parte e autentica scritture private e atti unilaterali nell’interesse dell’ente.

5. Responsabile Anticorruzione e Trasparenza (RPCT). Nella gran parte dei comuni (e quasi sempre nei piccoli comuni), il Segretario è anche il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.

6. Responsabile dei controlli interni. Coordina il sistema dei controlli interni di regolarità amministrativa e contabile (art. 147 bis TUEL).

7. Nei comuni senza dirigenti (come Positano), il Segretario esprime anche il parere di regolarità tecnica sulle delibere, se non ci sono responsabili di servizio, e può esercitare le funzioni di Direttore Generale.

Perché è una scelta cruciale

La scelta del Segretario è probabilmente la decisione più importante dei primi giorni di mandato. Un buon Segretario è la colonna vertebrale dell’amministrazione: garantisce la regolarità degli atti, previene contenziosi, coordina i dipendenti, e tutela il Sindaco stesso dagli errori. Un Segretario debole o compiacente espone l’intera amministrazione a rischi legali, contabili e penali.

Criticità note a Positano

Dalle discussioni interne di Su Per Positano emerge che il ruolo del Segretario comunale a Positano è stato spesso percepito come subalterno rispetto al potere politico, anziché come presidio di legalità indipendente. La nuova amministrazione dovrebbe selezionare un Segretario con forte autonomia professionale, esperienza in comuni turistici, e capacità di costruire un rapporto collaborativo ma non servile con l’organo politico.

A.5 L’ORGANO DI REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

Base normativa

Artt. 234-241 TUEL.

Composizione

Nei comuni con meno di 15.000 abitanti, l’organo di revisione è composto da un Revisore unico (non un collegio). È eletto dal Consiglio comunale, scelto mediante estrazione da un elenco tenuto dalla Prefettura tra i revisori iscritti nel registro dei revisori legali.

Funzioni

Il Revisore svolge attività di collaborazione con il Consiglio secondo le disposizioni dello Statuto e del regolamento:

Importanza pratica

Il Revisore è l’occhio esterno sulla salute finanziaria del Comune. Una nuova amministrazione deve costruire un rapporto di collaborazione trasparente con il Revisore, fornendo tutta la documentazione tempestivamente e prendendo sul serio le sue osservazioni.

A.6 IL NUCLEO DI VALUTAZIONE

Base normativa

D.Lgs. 150/2009 (performance), D.Lgs. 33/2013 (trasparenza), Linee Guida ANAC.

Cos’è

Nei comuni privi di dirigenza (come Positano), l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) previsto dal D.Lgs. 150/2009 è sostituito da un Nucleo di Valutazione (NdV), organo che svolge funzioni analoghe in forma semplificata.

Funzioni

Il Nucleo di Valutazione: valuta la performance organizzativa e individuale dell’ente e dei responsabili di servizio; propone la valutazione annuale dei titolari di posizione organizzativa al Sindaco; effettua l’attestazione annuale sull’assolvimento degli obblighi di trasparenza (monitoraggio al 31 maggio, attestazione entro il 15 luglio); segnala all’ANAC le eventuali inadempienze persistenti.

Nomina

Il Sindaco lo nomina con proprio decreto. Può essere un soggetto esterno (monocratico o collegiale) con competenze in valutazione delle performance nella PA. L’ANAC raccomanda che non coincida con il Segretario/RPCT, per evitare il cortocircuito tra chi è responsabile della trasparenza e chi la verifica.

Perché è importante

Senza NdV funzionante, l’ente non può effettuare le attestazioni di trasparenza richieste dall’ANAC, e non può erogare la retribuzione di risultato ai responsabili di servizio. Inoltre, il NdV è l’organo che garantisce che gli obiettivi del PIAO vengano effettivamente perseguiti e misurati.

A.7 STATUS DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI: INDENNITÀ, PERMESSI, OBBLIGHI

Base normativa

Artt. 77-87 TUEL; L. 56/2014; L. 234/2021, commi 583-587; D.M. 119/2000; D.Lgs. 33/2013, art. 14 (fonte principale: Manuale ANCI Neo Amministratori 2025, pp. 43-51; Vademecum IFEL 2024, cap. 1).

Chi sono gli amministratori locali

Ai sensi dell’art. 77, c. 2, TUEL, sono “amministratori locali” il Sindaco, il Presidente della Provincia, i consiglieri comunali e provinciali, i componenti della Giunta comunale, i presidenti dei consigli comunali, i componenti degli organi delle unioni di comuni e dei consorzi fra enti locali.

Indennità di funzione del Sindaco

La L. 234/2021, commi 583-587 (Legge di Bilancio 2022), ha rideterminato le indennità di funzione dei Sindaci in percentuale rispetto al trattamento economico dei Presidenti delle Regioni (pari a 13.800 euro lordi mensili). Per Positano (fascia 3.001-5.000 abitanti), l’indennità mensile del Sindaco a regime dal 2024 è pari a 3.036,00 euro lordi. L’indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa.

Tabella di riferimento (importi a regime dal 2024):

Gettoni di presenza dei consiglieri

I consiglieri comunali hanno diritto a un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni (art. 82, c. 2, TUEL). L’ammontare mensile percepito da ciascun consigliere non può superare un quarto dell’indennità massima del Sindaco. Per Positano (comuni da 1.001 a 10.000 abitanti), il gettone di presenza è pari a 18,08 euro a seduta (D.M. 119/2000, tabella A, come ridotto del 10% dalla L. 266/2005). Agli amministratori che percepiscono l’indennità di funzione non spetta alcun gettone per la partecipazione alle sedute dello stesso ente (art. 82, c. 7).

Indennità di fine mandato

Al Sindaco spetta, a fine mandato, un’integrazione dell’indennità pari a una mensilità per ciascun anno di mandato (art. 82, c. 8, lett. f, TUEL; art. 10 D.M. 119/2000). La L. 296/2006, art. 1, c. 719, specifica che l’indennità di fine mandato spetta solo se il mandato ha avuto durata superiore a 30 mesi. Per i Sindaci lavoratori dipendenti che hanno percepito l’indennità dimezzata, anche l’indennità di fine mandato è dimezzata (Consiglio di Stato, parere n. 2982/2005).

Permessi retribuiti (art. 79 TUEL)

I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che ricoprono cariche elettive hanno diritto ad assentarsi dal servizio:

Gli oneri per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati sono a carico dell’ente locale (art. 80 TUEL). I tempi di espletamento del mandato devono essere documentati mediante attestazione dell’ente.

Aspettativa (art. 81 TUEL)

I Sindaci, i membri delle Giunte comunali e i Presidenti dei Consigli comunali che siano lavoratori dipendenti possono essere collocati, a richiesta, in aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato. Il periodo di aspettativa è considerato come servizio effettivamente prestato ai fini giuridici e contrattuali.

Obblighi di pubblicità e trasparenza patrimoniale (art. 14 D.Lgs. 33/2013)

Entro tre mesi dalla elezione, gli amministratori locali devono pubblicare sul sito istituzionale dell’ente: atto di nomina o proclamazione, curriculum, compensi connessi alla carica, dati su altre cariche e incarichi con oneri a carico della finanza pubblica.

Devono inoltre presentare: la dichiarazione di situazione patrimoniale (diritti reali su immobili, partecipazioni societarie, funzioni di amministratore di società), copia dell’ultima dichiarazione dei redditi, e una dichiarazione sulle spese sostenute per la propaganda elettorale (art. 2, L. 441/1982).

I dati sono pubblicati per tutta la durata del mandato e per i tre anni successivi. Le dichiarazioni dei coniugi e dei parenti entro il secondo grado sono pubblicate solo con il loro consenso.

All’atto della nomina, deve inoltre essere presentata la dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013. Tale dichiarazione è condizione di efficacia dell’incarico (art. 20 D.Lgs. 39/2013). Il modello è disponibile nel Manuale ANCI 2025 (Allegato C, pp. 58-65).

Rilevanza pratica per Positano

Questi obblighi sono spesso sottovalutati nei piccoli comuni. Una nuova amministrazione dovrebbe: compilare e pubblicare tutte le dichiarazioni patrimoniali entro i tre mesi, verificare che l’Amministrazione Trasparente del sito contenga la sotto-sezione completa sugli organi politici, e nominare un referente interno per il monitoraggio degli adempimenti.

SEZIONE B -LA MACCHINA AMMINISTRATIVA: UFFICI E SERVIZI

In un comune piccolo come Positano, la struttura degli uffici non è paragonabile a quella di una grande città. Non ci sono dirigenti in senso proprio: ci sono “responsabili di servizio” o “responsabili di area” -dipendenti comunali (o figure con posizione organizzativa) a cui il Sindaco affida la responsabilità di uno o più servizi. In molti casi, un singolo responsabile gestisce più uffici contemporaneamente.

La dotazione organica è limitata (tipicamente 20-40 dipendenti per un comune di queste dimensioni), e molte funzioni vengono esternalizzate a professionisti o gestite in convenzione con altri comuni.

Per ciascun ufficio che segue, indichiamo: la funzione, la base normativa essenziale, le scadenze principali, e le criticità emerse a Positano dalla nostra esperienza di opposizione.

B.1 UFFICIO TECNICO / EDILIZIA / URBANISTICA

Funzione

È il cuore operativo del Comune per tutto ciò che riguarda il territorio: edilizia privata (rilascio permessi di costruire, gestione SCIA/CILA/CILE), pianificazione urbanistica (PUC, varianti), abusivismo edilizio (accertamento e sanzioni), condoni, lavori pubblici (progettazione, appalti, direzione lavori), e rapporti con la Soprintendenza per i vincoli paesaggistici.

A Positano, l’intero territorio è sottoposto a vincolo paesaggistico. Questo significa che praticamente ogni intervento edilizio richiede il nulla osta della Soprintendenza, il che allunga i tempi e rende strategico il rapporto con questo ente.

Base normativa

D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali), L.R. Campania 16/2004, PUC comunale (se adottato), Piano Paesaggistico.

Scadenze e procedure principali

Responsabile

È tipicamente un tecnico (ingegnere, architetto, geometra) con posizione organizzativa. A Positano, per anni il responsabile è stato il Geom. Ponticorvo.

CRITICITÀ GRAVI A POSITANO

Questo è l’ufficio dove si concentrano le criticità più pesanti documentate da Su Per Positano:

Cumulo di cariche illegittimo. Per quasi dieci anni, il Geom. Ponticorvo ha cumulato la carica di Responsabile dell’Ufficio Tecnico e di Comandante dei Vigili Urbani. Questo significava che la stessa persona decideva sui titoli edilizi e disponeva della polizia giudiziaria per i controlli. L’ANAC, con provvedimento n. 19 del 10 giugno 2015, ha stabilito che questo cumulo viola i principi anticorruzione. Su Per Positano ha denunciato questa situazione in Consiglio, ma l’amministrazione non è intervenuta fino a quando circostanze giudiziarie hanno forzato la separazione delle cariche nel 2024, con la nomina della Dott.ssa Cecilia Iorio come nuovo Comandante.

Blocco delle pratiche. In un anno è stato rilasciato un solo condono; circa 100 tra SCIE e CILE per interventi edilizi secondari sono rimaste bloccate. Questo paralisi ha penalizzato gravemente i cittadini e gli imprenditori.

Primato di condanne TAR. Positano risulta il comune con il maggior numero di condanne del TAR nella Costiera Amalfitana per azione illegittima o elusiva dell’Ufficio Tecnico. Ogni condanna al TAR costa al Comune (e quindi ai cittadini) in termini di spese legali e risarcimenti.

Vicende giudiziarie. Al momento della stesura di questo documento, risultano vicende giudiziarie in corso relative all’operato dell’Ufficio Tecnico (dettagli da verificare sullo stato attuale).

Cosa fare

La riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico deve essere la priorità assoluta. Serve un responsabile competente e indipendente, la separazione netta con la Polizia Municipale, lo smaltimento dell’arretrato (condoni e SCIE), e un rapporto costruttivo con la Soprintendenza. Il programma Su Per Positano 2020 proponeva una “task force per la definizione dei procedimenti di sanatoria/condono” e l’adozione di un atto di indirizzo al responsabile UTC con direttive operative chiare sulle tipologie edilizie ammesse.

DA VERIFICARE: Stato attuale dell’organico dell’ufficio, numero pratiche arretrate, stato delle vicende giudiziarie, elenco condanne TAR recenti (accesso agli atti).

La Commissione Locale per il Paesaggio (CLP)

In un comune interamente vincolato come Positano, la Commissione Locale per il Paesaggio è uno degli organi più importanti dell’intera macchina amministrativa.

Cos’è. È un organo tecnico-consultivo, istituito ai sensi dell’art. 146, c. 6, del D.Lgs. 42/2004 e della normativa regionale campana (L.R. 54/1980, L.R. 65/1981, L.R. 10/1982). Esprime parere obbligatorio -ma non vincolante -sulle richieste di autorizzazione paesaggistica ordinaria che il Comune istruisce prima di trasmetterle alla Soprintendenza per il parere vincolante. Per le autorizzazioni paesaggistiche semplificate (D.P.R. 31/2017, interventi di lieve entità), il parere della CLP non è obbligatorio, salvo diversa disposizione regionale.

Composizione. È composta da esperti in materia di beni paesaggistici, ambientali, urbanistici e architettonici, nominati dal Consiglio Comunale. Non possono farne parte il Sindaco, gli assessori o i consiglieri comunali. Ha durata triennale (o per la durata del mandato, a seconda del regolamento). La segreteria è assicurata dall’Ufficio Tecnico.

Perché è cruciale a Positano. Ogni intervento edilizio significativo -dalla ristrutturazione di una facciata alla pavimentazione di una strada -passa dalla CLP prima di essere inviato alla Soprintendenza. La qualità e la velocità del lavoro della Commissione determinano i tempi con cui i cittadini ottengono i permessi. Una CLP lenta o incompetente significa pratiche bloccate per mesi.

Il procedimento. Per l’autorizzazione paesaggistica ordinaria (art. 146 D.Lgs. 42/2004): il cittadino presenta l’istanza al Comune con la relazione paesaggistica; l’Ufficio Tecnico istruisce la pratica; la CLP esprime il proprio parere; il Comune formula una proposta di provvedimento (favorevole o contrario) e trasmette tutto alla Soprintendenza entro 40 giorni; la Soprintendenza esprime parere vincolante entro 45 giorni; il Comune rilascia o nega l’autorizzazione. Termine complessivo massimo: 120 giorni. Per la procedura semplificata (D.P.R. 31/2017): termine massimo 60 giorni, parere CLP non obbligatorio.

Criticità note a Positano. Su Per Positano nel programma 2020 proponeva di “disarticolare le commissioni per il paesaggio in una sottocommissione per incrementare il lavoro di verifica della compatibilità paesaggistica”. Questa proposta nasceva dalla constatazione che la Commissione è un collo di bottiglia: se si riunisce raramente, o se esamina poche pratiche per seduta, l’arretrato cresce. Il Consiglio di Stato ha chiarito che nei piccoli comuni la separazione tra funzioni paesaggistiche e edilizie può essere garantita anche con responsabili distinti coordinati dallo stesso dirigente -l’importante è l’autonomia sostanziale dell’istruttoria.

Azione per una nuova amministrazione. Nominare la CLP entro i primi 30 giorni, con membri competenti e indipendenti; stabilire un calendario di sedute regolari (almeno quindicinale) per smaltire l’arretrato; valutare la possibilità di una sottocommissione dedicata ai condoni e alla compatibilità paesaggistica postuma (Circolare MiC 19/2025).

B.2 UFFICIO ANAGRAFE E STATO CIVILE

Funzione

Gestisce il registro della popolazione residente (iscrizioni, cancellazioni, cambi di indirizzo), lo stato civile (nascite, matrimoni, decessi, cittadinanza), le liste elettorali, la leva militare (residuale), e il rilascio delle carte d’identità. Il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, delega queste funzioni ai dipendenti dell’ufficio.

Base normativa

L. 1228/1954, D.P.R. 223/1989 (ordinamento anagrafico), D.P.R. 396/2000 (stato civile), D.Lgs. 267/2000 artt. 54 e 14.

Scadenze principali

Rilevanza per Positano

In un comune turistico, l’anagrafe è strategica per la gestione dei residenti effettivi vs. i residenti fittizi (chi mantiene la residenza ma non vive realmente a Positano). Il numero dei residenti incide sulla distribuzione dei trasferimenti statali e sulle soglie demografiche per molte normative. Positano ha 3.600 residenti, una cifra che lo colloca appena sopra la soglia dei 3.000, il che ha conseguenze sulla composizione del Consiglio (12 consiglieri anziché 10).

B.3 UFFICIO TRIBUTI

Funzione

Gestisce i tributi comunali: IMU (Imposta Municipale Propria), TARI (Tassa sui Rifiuti), tassa di soggiorno, TOSAP/COSAP (occupazione suolo pubblico), addizionale comunale IRPEF, imposta di pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni. Si occupa di accertamento, liquidazione, riscossione e contenzioso tributario.

Base normativa

D.Lgs. 504/1992 (IMU), L. 147/2013 (TARI/IUC), D.Lgs. 23/2011 (tassa di soggiorno), D.Lgs. 446/1997 (autonomia tributaria).

Scadenze principali

CRITICITÀ A POSITANO

Tassa di soggiorno. Nel 2022, Positano ha incassato 1.915.023 euro di tassa di soggiorno. Su Per Positano ha documentato che questi fondi sono stati in larga parte destinati a “interventi di manutenzione sul territorio” e manifestazioni turistiche, anziché a servizi diretti per turisti e cittadini (sanità, trasporto pubblico, decoro). Su Per Positano ha chiesto a gran voce di vincolarne l’uso a sanità, trasporti e pulizia.

TARI elevata. La gestione rifiuti costa molto ai cittadini, e la bassa percentuale di differenziata (42% nel dato più recente, contro il 65% minimo di legge) comporta costi aggiuntivi. Su Per Positano ha proposto il passaggio da tassa a tariffa puntuale, basata sulla reale produzione di rifiuti.

IMU e IRPEF. Su Per Positano ha proposto l’esenzione IRPEF per redditi sotto i 15.000€, la sostituzione dell’aliquota unica con scaglioni progressivi, e un’aliquota IMU agevolata per giovani coppie e per abitazioni concesse in affitto a residenti.

B.4 UFFICIO RAGIONERIA E BILANCIO

Funzione

Cuore finanziario dell’ente. Gestisce la contabilità, predispone il bilancio di previsione e il rendiconto, appone il visto di regolarità contabile su tutte le determinazioni di spesa, gestisce il servizio economato, monitora gli equilibri di bilancio, gestisce i rapporti con la tesoreria (banca).

Base normativa

D.Lgs. 267/2000 (Parte II), D.Lgs. 118/2011 (armonizzazione contabile), principi contabili applicati.

Il Responsabile Finanziario

È una figura chiave. Ogni atto che comporta impegno di spesa richiede il suo visto di regolarità contabile, senza il quale l’atto non è esecutivo. Questo dà al Responsabile Finanziario un potere di blocco de facto su qualsiasi decisione di spesa.

Scadenze principali (trattate in dettaglio nella Sezione C)

Stato finanziario di Positano

Il Comune di Positano ha una solidità finanziaria notevole: avanzi di bilancio che crescono anno dopo anno, entrate rilevanti dalla tassa di soggiorno (2 milioni), IMU (2 milioni) e TARI (2 milioni). Il problema non è la mancanza di risorse, ma la loro allocazione: Su Per Positano ha costantemente denunciato che, nonostante la ricchezza delle casse comunali, non si investe in servizi fondamentali (sanità, trasporto, bagni pubblici, parcheggi) e si preferisce la “manutenzione ordinaria” e gli “affidamenti diretti”.

B.5 UFFICIO SEGRETERIA E PROTOCOLLO

Funzione

Gestisce il protocollo informatico (registrazione in entrata e in uscita di tutti i documenti), l’archivio, gli atti deliberativi (delibere di Giunta e Consiglio), le determinazioni dei responsabili, la pubblicazione all’Albo Pretorio online, la gestione della PEC istituzionale, i rapporti con la Prefettura, e il supporto logistico al Consiglio Comunale.

Rilevanza

Il protocollo è la porta d’ingresso dell’ente: ogni documento che entra ed esce deve essere protocollato con data certa. Ritardi o irregolarità nella protocollazione possono invalidare atti e creare contenziosi. Su Per Positano ha documentato episodi in cui convocazioni e documenti sono arrivati in ritardo -il controllo del protocollo è quindi un punto critico da presidiare.

B.6 UFFICIO PERSONALE / RISORSE UMANE

Funzione

Gestisce il personale dipendente: assunzioni, contratti, presenze, stipendi, formazione, procedimenti disciplinari, piano dei fabbisogni, concorsi. Si occupa anche delle relazioni sindacali.

Base normativa

D.Lgs. 165/2001 (norme generali sull’impiego pubblico), TUEL artt. 88-111, CCNL Funzioni Locali.

Strumenti chiave

Criticità a Positano

Positano ha utilizzato ASMEL per la gestione dei concorsi in forma aggregata. Su Per Positano ha documentato perplessità sulla trasparenza di alcuni concorsi (caso Giulia Cuccaro: unica candidata ammessa all’orale, che poi ha rinunciato; caso concorso Angelica). La nuova amministrazione dovrebbe garantire concorsi trasparenti, comunicati adeguatamente, e con commissioni prive di conflitti di interesse.

B.7 POLIZIA MUNICIPALE

Funzione

Polizia locale con competenze in: viabilità e traffico, commercio ambulante, edilizia (polizia giudiziaria per abusi), ambiente, pubbliche manifestazioni, notifiche, sicurezza urbana.

Base normativa

L. 65/1986 (legge quadro Polizia Municipale), L.R. Campania 12/2003, TUEL, Codice della Strada.

Comandante

Il Comandante della Polizia Municipale è una figura apicale autonoma, distinta dal responsabile dell’Ufficio Tecnico. A Positano, attualmente è la Dott.ssa Cecilia Iorio, nominata nel 2024.

CRITICITÀ A POSITANO

Conflitto con l’Ufficio Tecnico (risolto). Come descritto in B.1, per quasi dieci anni il Geom. Ponticorvo ha cumulato entrambe le cariche. Questo conflitto è stato risolto solo nel 2024.

Organico insufficiente. Con 130.000 euro dal Ministero sono stati assunti 5-6 vigili stagionali per 6 mesi, più altri 2 con un finanziamento aggiuntivo di 33.000 euro. Il Sindaco ha lamentato che lo Stato pone limiti alle assunzioni di nuovi vigili. Per un comune turistico che in estate moltiplica la propria popolazione, questo organico è insufficiente.

Vigilanza sulle concessioni e sul suolo pubblico. Dalle chat Su Per Positano emerge un quadro in cui le occupazioni irregolari di suolo pubblico, le violazioni delle concessioni demaniali, e i parcheggi abusivi sono diffusi e scarsamente controllati. Come ha sintetizzato un membro Su Per Positano: “Positano è il posto dove la mattina ognuno si sveglia e decide di fare quello che gli pare sul suolo pubblico.”

B.8 UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Funzione

Gestisce le autorizzazioni per attività commerciali, SCIA commerciali, concessioni di suolo pubblico per tavolini e dehors, autorizzazioni per manifestazioni, SUAP (Sportello Unico Attività Produttive). In un comune turistico come Positano, questo ufficio è strategico per il rapporto con gli operatori economici.

Base normativa

D.Lgs. 114/1998 (commercio), D.P.R. 160/2010 (SUAP), normative regionali.

Criticità a Positano

La gestione delle concessioni di suolo pubblico (tavolini, esposizioni, occupazioni) è un tema ricorrente. Su Per Positano ha documentato situazioni di occupazioni fuori concessione, controlli insufficienti, e mancanza di un regolamento chiaro e applicato uniformemente.

B.9 SERVIZI SOCIALI

Funzione

Gestisce le politiche sociali: assistenza agli anziani, ai disabili, alle famiglie in difficoltà, ai minori, ai migranti. Si occupa anche dei servizi di assistenza domiciliare, dei contributi economici (affitti, bollette), del trasporto sociale, e del coordinamento con ASL e Terzo Settore.

Base normativa

L. 328/2000 (legge quadro assistenza sociale), TUEL, normative regionali (Campania).

Criticità a Positano

Dalle note interne Su Per Positano, le “politiche sociali” sono state definite “inesistenti”. In un comune ricco come Positano, l’assenza di un investimento strutturato nel welfare locale è una contraddizione grave. La nuova amministrazione dovrebbe: mappare le fasce fragili della popolazione, attivare servizi di assistenza domiciliare per anziani soli (molti vivono in zone isolate senza accesso veicolare), prevedere contributi per famiglie monoreddito e lavoratori stagionali.

B.10 PUBBLICA ISTRUZIONE

Funzione

Il Comune ha competenze in: edilizia scolastica (manutenzione degli edifici delle scuole dell’infanzia e primaria), servizio mensa scolastica, trasporto scolastico, fornitura arredi e materiali, diritto allo studio (borse di studio, contributi libri di testo).

Base normativa

D.Lgs. 297/1994, L. 23/1996 (edilizia scolastica), D.Lgs. 63/2017.

Rilevanza per Positano

Il trasporto scolastico è particolarmente critico in un territorio con frazioni isolate come Montepertuso e Nocelle. Dalle chat Su Per Positano risulta che i pulmini del trasporto scolastico sono costretti a “fare i salti mortali” durante i cantieri stradali, lasciando parti del territorio senza servizio.

B.11 UFFICIO TURISMO E CULTURA

Funzione (teorica)

Promozione turistica del territorio, gestione eventi culturali, rapporti con operatori turistici e associazioni, gestione del patrimonio culturale (Villa Romana/MAR), rapporti con la Soprintendenza per i beni culturali, organizzazione di manifestazioni.

CRITICITÀ A POSITANO

L’ufficio turismo di fatto non esiste. Esiste un luogo che si chiama così ma non svolge il lavoro che dovrebbe svolgere. Per il comune che è una delle destinazioni turistiche più famose al mondo, questa è una lacuna clamorosa.

Villa Romana (MAR). La Villa Romana, di proprietà della Parrocchia, è gestita dal Comune con un contratto di comodato d’uso (18.000€/anno dal 2018). La gestione del servizio di custodia è stata affidata alla Multiservice Positano SRL tramite gara (una sola partecipante). Il MAR costa al Comune circa 300.000€/anno. Nel 2024 sono arrivati 4 milioni dal Ministero della Cultura per interventi di valorizzazione. La gestione dei voucher per le strutture ricettive è stata modificata senza comunicazione ufficiale agli operatori.

Premio Positano per la Danza. Per la 50ª edizione (2022), il Comune non ha ottenuto finanziamenti né dal Ministero della Cultura (domanda bocciata per errori procedurali) né dalla Regione Campania.

B.12 UFFICIO AMBIENTE E IGIENE URBANA

Funzione

Gestione del contratto con il gestore dei rifiuti, controllo del servizio di raccolta differenziata e indifferenziata, gestione delle isole ecologiche, educazione ambientale, rapporti con ARPA e EDA, controllo del decoro urbano, gestione delle segnalazioni dei cittadini su problemi ambientali.

Base normativa

D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente), normative regionali, regolamento comunale TARI.

CRITICITÀ GRAVI A POSITANO

Differenziata bassissima. La raccolta differenziata a Positano è intorno al 42% -molto al di sotto del 65% minimo previsto dalla legge. Il minimo di legge non viene rispettato da anni.

Costi elevati. La TARI è passata da 1,8 milioni nel 2017 a oltre 2,2 milioni. I cittadini pagano sempre di più per un servizio inadeguato.

Servizio tarato su dati obsoleti. Il sistema di raccolta era ancora tarato sull’anno 2016 al momento dell’ultimo consuntivo analizzato.

Gestore. Il servizio è affidato a una ditta esterna. I comuni della Costiera si sono impegnati ad affidare il servizio a un unico gestore, con Vietri sul Mare come capofila.

Proposte Su Per Positano. Passaggio da tassa a tariffa puntuale, isola ecologica mobile, riciclatori incentivanti, sistemi di videosorveglianza anti-abbandono, cestini per la differenziata su tutto il territorio.

B.13 UFFICIO DEMANIO MARITTIMO

Funzione

Gestione delle concessioni demaniali marittime (spiagge, stabilimenti balneari, approdi), elaborazione del PAD (Piano di Utilizzo degli Arenili -in Campania denominato “Piano delle Attività Demaniali”), rapporti con la Capitaneria di Porto, gestione della banchina e del molo.

Base normativa

Codice della Navigazione, D.Lgs. 42/2004, L.R. Campania 3/2023 (PAD), Direttiva Bolkestein (Dir. 2006/123/CE).

CRITICITÀ A POSITANO

PAD. L’amministrazione ha affidato la redazione del PAD a un consulente esterno per 100.000€, senza giustificare adeguatamente la scelta e nonostante il Comune disponga di tre ingegneri esterni come supporto al RUP. Su Per Positano ha sollevato dubbi sulla procedura di affidamento e sulla violazione dei principi del Codice dei Contratti.

Mancanza di trasparenza. L’amministrazione ha ignorato la fase partecipativa prevista dalla legge regionale per l’approvazione del PAD, che dovrebbe coinvolgere concessionari, associazioni ambientaliste e cittadini.

Concessioni. Occupazioni fuori concessione sono diffuse e scarsamente controllate, come documentato nelle osservazioni dei consiglieri Su Per Positano.

B.14 UFFICIO VIABILITÀ E MOBILITÀ

Funzione

Gestione della viabilità comunale, ordinanze sul traffico, gestione della ZTL, parcheggi pubblici, trasporto pubblico locale (rapporti con Regione e gestori), segnaletica, manutenzione strade comunali.

Base normativa

Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), D.P.R. 495/1992 (regolamento), normative regionali sul TPL.

CRITICITÀ A POSITANO

Trasporto pubblico insufficiente. Il servizio è operato da Mobility Amalfi Coast, pagato dalla Regione, e tarato sull’utenza residente. Non è sufficiente per la domanda turistica. Il Comune non ha investito un euro in più sul TPL (ha la facoltà di integrare il servizio con fondi propri, ad esempio dalla tassa di soggiorno). Su Per Positano ha presentato una mozione formale nel maggio 2023.

Cantieri senza programmazione. Il tratto interno viene chiuso periodicamente con doppio senso e divieto di sosta, senza alternative per i residenti, senza passerelle pedonali, senza luci notturne, senza sicurezza. Gli autobus turistici continuano a transitare.

Parcheggi. I parcheggi a Montepertuso sono in vendita (variante approvata in Consiglio). A Liparlati, i residenti denunciano carenza cronica di posti auto, occupazioni abusive, e mancanza di controlli.

Bollino residenti. L’ordinanza prevede che i bollini siano rilasciati solo per veicoli intestati a persone fisiche (non società), con applicazione non uniforme e ricorsi al TAR.

B.15 URP -UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Funzione

Punto di contatto tra il cittadino e la macchina comunale. Fornisce informazioni, orienta gli utenti verso gli uffici competenti, raccoglie segnalazioni e reclami, gestisce la comunicazione istituzionale.

Base normativa

L. 150/2000 (disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle PA), D.Lgs. 82/2005 (CAD).

Stato a Positano

Il programma Su Per Positano 2020 proponeva la “valorizzazione dell’URP con una diversa ubicazione del punto di contatto all’ingresso della sede comunale”. Nella pratica, l’URP a Positano non esiste. La comunicazione istituzionale è stata gestita di fatto attraverso Positano News (testata finanziata dal Comune come ufficio stampa informale), garantendo copertura favorevole all’amministrazione.

B.16 UFFICIO LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

Funzione

Programmazione, progettazione e realizzazione delle opere pubbliche. Gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale (strade, edifici, reti, illuminazione). Rapporti con le imprese appaltatrici.

Base normativa

D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), TUEL, regolamento comunale.

Strumenti

Criticità a Positano

Su Per Positano ha documentato che delle 11 opere pubbliche previste in un anno, ne è stata realizzata una sola. Il problema non è finanziario (il Comune ha risorse) ma di capacità progettuale e di gestione. Gli interventi di manutenzione già conclusi sono “spesso realizzati malamente: crepe, infiltrazioni, irregolarità delle pavimentazioni hanno costretto a ripetere più volte interventi che non sono risultati migliorativi pur rappresentando una grossa spesa.”

Il Comune ricorre sistematicamente ad affidamenti diretti e alla “manutenzione ordinaria” piuttosto che a interventi strutturali programmati.

B.17 UFFICIO CIMITERIALE

Funzione

Gestione del cimitero comunale: concessioni dei loculi, manutenzione, tumulazioni, esumazioni, tenuta dei registri, gestione delle lampade votive.

Nota

A Positano il cimitero è raggiungibile tramite l’ascensore realizzato in project financing dalla ditta GEMAR. Su Per Positano ha documentato che il progetto originario prevedeva 55 posti auto a rotazione pubblica che poi “sono spariti”, e che il Comune ha permesso alla ditta di ampliare due volte il progetto aumentando i posti in vendita, senza imporre prezzi accessibili alle famiglie.

B.18 FIGURE OBBLIGATORIE TRASVERSALI

Oltre ai responsabili dei singoli uffici, il Comune deve nominare alcune figure obbligatorie che operano trasversalmente a tutti i servizi.

Responsabile della Transizione Digitale (RTD)

Figura obbligatoria ai sensi dell’art. 17 del CAD (D.Lgs. 82/2005). Coordina la digitalizzazione dell’ente: identità digitale (SPID/CIE), pagamenti elettronici (PagoPA), protocollo informatico, sito istituzionale, accessibilità, sicurezza informatica. Deve essere una figura apicale. La mancata nomina è sanzionabile da AGID con multa da 10.000 a 100.000€ (Regolamento AGID 190/2025). Nei piccoli comuni, la funzione può essere esercitata in forma associata con altri enti tramite convenzione. Il RTD è il punto di contatto con AGID e il Dipartimento per la trasformazione digitale.

Responsabile della Protezione dei Dati (DPO/RPD)

Figura obbligatoria per tutti gli enti pubblici ai sensi dell’art. 37 del GDPR (Reg. UE 2016/679). Vigila sul rispetto della normativa privacy da parte dell’ente, fornisce pareri sulle valutazioni d’impatto, è il punto di contatto con il Garante della Privacy. Può essere un dipendente interno o un professionista esterno. Non può coincidere con il Sindaco, con il Segretario, o con i responsabili che trattano dati personali in modo rilevante (es. responsabile anagrafe, polizia municipale).

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)

Di norma coincide con il Segretario Comunale (trattato nella Sezione A.4). È il responsabile del Piano Anticorruzione e della sezione Trasparenza del PIAO.

B.19 PROTEZIONE CIVILE

Base normativa

D.Lgs. 1/2018 (Codice della Protezione Civile), art. 6.

Funzione

Il Sindaco è l’autorità comunale di protezione civile. Il Comune deve adottare il Piano Comunale di Protezione Civile, approvato dal Consiglio, e attivare il Centro Operativo Comunale (COC) in caso di emergenza.

Obblighi

Redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile; attivazione del COC in emergenza; informazione preventiva alla popolazione; esercitazioni periodiche; censimento delle strutture e delle aree di emergenza (aree di attesa, accoglienza, ammassamento).

Perché è strategico a Positano

Il territorio è ad altissimo rischio idrogeologico (frane, alluvioni). Rischio incendi boschivi (macchia mediterranea, sentieri). Rischio sismico (zona 2). Crisi idrica strutturale (estate 2025: AUSINO ha tagliato il 50% delle forniture). Emergenze marittime (turisti, bagnanti). Il Piano deve prevedere scenari specifici per le frazioni isolate (Montepertuso, Nocelle) dove l’evacuazione è complessa e la viabilità è un singolo punto di accesso.

Azione

Verificare lo stato del Piano di Protezione Civile comunale; aggiornarlo se obsoleto; nominare il responsabile; predisporre il piano per la crisi idrica estiva prima di giugno.

SEZIONE C -OBBLIGHI E SCADENZE AMMINISTRATIVE RICORRENTI

PREMESSA ALLA SEZIONE C

Questa sezione è il calendario operativo dell’amministratore. Ogni anno, il Comune deve adottare una serie di atti obbligatori, ciascuno con scadenze precise e conseguenze gravi in caso di mancato rispetto. Chi governa deve conoscerli a memoria -o almeno averli sotto mano.

Per Positano (3.600 abitanti), si applicano le semplificazioni previste per i comuni sotto i 5.000 abitanti in materia di DUP e PIAO, ma la sostanza degli obblighi resta invariata.

Ogni obbligo è presentato con: cosa si deve fare, chi lo adotta, entro quando, la base normativa, le conseguenze del mancato rispetto, e le criticità emerse a Positano.

C.1 IL CICLO DI BILANCIO

Il ciclo di bilancio è l’ossatura portante della vita amministrativa. Tutto ciò che il Comune fa -investimenti, servizi, assunzioni, manutenzioni -dipende dalle previsioni e dalle coperture finanziarie contenute nel bilancio. Non rispettare queste scadenze significa paralizzare l’ente.

C.1.1 Documento Unico di Programmazione (DUP)

Cosa. Il DUP è il documento strategico e operativo dell’ente: traduce il programma di mandato in obiettivi concreti, collegati alle risorse disponibili. È diviso in Sezione Strategica (orizzonte di mandato) e Sezione Operativa (triennale, coerente con il bilancio). Per i comuni sotto i 5.000 abitanti è previsto un DUP semplificato (D.M. 18 maggio 2018), con meno obblighi informativi ma stesso valore giuridico.

Positano, con 3.600 abitanti, rientra nella fascia del DUP semplificato. Tuttavia, dato il livello di complessità dell’ente (entrate rilevanti, turismo, demanio, lavori pubblici), una nuova amministrazione farebbe bene a produrre un DUP con un grado di dettaglio superiore al minimo.

Chi lo adotta. La Giunta lo predispone, il Consiglio lo approva.

Quando. - Entro il 31 luglio: la Giunta presenta al Consiglio il DUP per l’anno successivo. Il Consiglio delibera (con eventuali atti di indirizzo alla Giunta per modifiche). - Entro il 15 novembre: la Giunta presenta la Nota di aggiornamento al DUP, allineata alle eventuali variazioni e coerente con lo schema di bilancio. - Il DUP è propedeutico al bilancio: senza DUP approvato, non si può approvare il bilancio.

Base normativa. Art. 170 TUEL, D.Lgs. 118/2011 (allegato 4/1 -principio contabile sulla programmazione).

Conseguenze del mancato rispetto. Il DUP è il presupposto giuridico del bilancio. Delibere del Consiglio e della Giunta non coerenti con il DUP possono essere dichiarate inammissibili o improcedibili (art. 170, c. 7, TUEL). In pratica: senza DUP, ogni atto di spesa è potenzialmente impugnabile.

Collegamento con il PIAO. Dal 2022, la programmazione del personale (fabbisogni, assunzioni) è transitata dal DUP al PIAO. La coerenza tra i due documenti è obbligatoria e deve essere documentata. Il DUP 2026/2028 dovrà inoltre integrare gli obiettivi del PNRR e del nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023).

Situazione a Positano. Dall’esperienza Su Per Positano emerge che il DUP è stato trattato più come adempimento formale che come strumento reale di programmazione. Le grandi questioni (trasporto pubblico, sanità, gestione rifiuti, turismo) non trovavano corrispondenza nella programmazione finanziaria. Una nuova amministrazione dovrebbe usare il DUP come il documento-madre da cui discendono tutte le scelte operative, rendendolo leggibile anche per i cittadini (Su Per Positano aveva proposto un “bilancio sociale” comprensibile).

C.1.2 Bilancio di previsione finanziario

Cosa. Il bilancio di previsione è l’atto con cui il Consiglio autorizza le entrate e le spese per il triennio successivo, articolate per missioni e programmi. Comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio e le previsioni di competenza degli esercizi successivi.

Chi lo adotta. La Giunta lo predispone (con parere del Revisore dei conti), il Consiglio lo approva.

Quando. Il termine ordinario è il 31 dicembre dell’anno precedente (art. 151 TUEL). Tuttavia, questo termine viene prorogato quasi ogni anno con decreto del Ministro dell’Interno. Per il 2026, la proroga è stata fissata al 28 febbraio 2026 (D.M. 24 dicembre 2025).

Lo schema di bilancio deve essere presentato al Consiglio almeno 20 giorni prima dell’approvazione (art. 174 TUEL), corredato dalla relazione del Revisore.

Base normativa. Artt. 151, 162-173 TUEL, D.Lgs. 118/2011.

Conseguenze del mancato rispetto. Se il bilancio non viene approvato entro il termine (originario o prorogato), il Prefetto assegna un ulteriore termine di 20 giorni. Se anche questo scade senza approvazione, il Prefetto nomina un commissario ad acta che lo approva in via sostitutiva. Inoltre, se il Consiglio non approva il bilancio entro i termini, il Prefetto può avviare la procedura per lo scioglimento del Consiglio comunale (art. 141, c. 2, TUEL). Nel frattempo, l’ente opera in regime di esercizio provvisorio (massimo 3 mesi -art. 163 TUEL), con vincoli stringenti: si possono effettuare solo spese correnti obbligatorie e impegni già assunti.

Situazione a Positano. Il Comune di Positano ha una solidità finanziaria notevole (avanzi di bilancio crescenti, tassa di soggiorno da 2 milioni, IMU 2 milioni, TARI 2 milioni). Il problema non è mai stato l’approvazione formale del bilancio, ma il suo contenuto: Su Per Positano ha costantemente contestato l’allocazione delle risorse, in particolare l’uso della tassa di soggiorno per generica “manutenzione” anziché per servizi ai turisti e ai cittadini, e la mancanza di investimenti strutturali nonostante la disponibilità di fondi.

C.1.3 Piano Esecutivo di Gestione (PEG)

Cosa. Il PEG è lo strumento con cui la Giunta assegna le risorse ai responsabili dei servizi, definendo obiettivi operativi e dotazioni finanziarie. È l’anello di congiunzione tra la programmazione (DUP/bilancio) e la gestione quotidiana.

Chi lo adotta. La Giunta, su proposta del responsabile finanziario.

Quando. Entro 20 giorni dall’approvazione del bilancio (art. 169, c. 1, TUEL).

Base normativa. Art. 169 TUEL, D.Lgs. 118/2011.

Nota per i piccoli comuni. Per i comuni sotto i 5.000 abitanti, la Giunta può adottare il PEG in forma semplificata, ma resta comunque necessario per definire chi fa cosa e con quali risorse. Nei comuni senza dirigenti, il PEG assegna le risorse ai responsabili di servizio.

C.1.4 Salvaguardia degli equilibri di bilancio

Cosa. Il Consiglio verifica che il bilancio mantenga i suoi equilibri: pareggio tra entrate e spese correnti, tra entrate e spese in conto capitale, e rispetto del vincolo di finanza pubblica. Se emergono squilibri, il Consiglio deve adottare immediatamente le misure correttive.

Chi lo adotta. Il Consiglio comunale, sulla base di una relazione del responsabile finanziario e del parere del Revisore.

Quando. Entro il 31 luglio di ogni anno (art. 193 TUEL).

Conseguenze. La mancata adozione della delibera di salvaguardia equivale all’inadempimento dell’obbligo di assicurare gli equilibri di bilancio. Le conseguenze possono arrivare fino alla dichiarazione di dissesto finanziario e alla responsabilità personale degli amministratori davanti alla Corte dei Conti.

C.1.5 Assestamento generale di bilancio

Cosa. È la “manutenzione ordinaria” del bilancio: vengono verificate le previsioni a confronto con l’andamento reale delle entrate e delle spese, e si apportano le variazioni necessarie per chiudere l’anno in equilibrio.

Chi lo adotta. Il Consiglio comunale.

Quando. Entro il 30 novembre di ogni anno (art. 175, c. 8, TUEL).

C.1.6 Rendiconto della gestione

Cosa. È il “consuntivo”: documenta cosa è stato effettivamente incassato e speso nell’anno precedente. Comprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale. È il momento della verifica: le previsioni erano corrette? Le risorse sono state usate bene?

Chi lo adotta. La Giunta lo predispone (con relazione del Revisore), il Consiglio lo approva.

Quando. Entro il 30 aprile dell’anno successivo (art. 227 TUEL).

Base normativa. Artt. 227-233 TUEL, D.Lgs. 118/2011.

Conseguenze. La mancata approvazione del rendiconto entro i termini può comportare lo scioglimento del Consiglio (art. 141 TUEL). Inoltre, senza rendiconto approvato, non si può determinare il risultato di amministrazione e quindi utilizzare l’avanzo.

Situazione a Positano. In sede di rendiconto, l’assessore De Lucia si è storicamente prodotto in autocelebrazioni sugli avanzi di bilancio crescenti. Su Per Positano ha replicato che avere un grande avanzo non è un merito ma una carenza: significa che si incassa molto e si spende poco per i servizi. “A che serve avere grandi certezze finanziarie se non si riesce a fare i giusti investimenti?”

C.1.7 Bilancio consolidato

Cosa. Comprende i conti dell’ente e delle sue società partecipate e organismi strumentali (il “Gruppo Amministrazione Pubblica” -GAP). Serve per avere il quadro completo delle risorse e dei debiti.

Chi lo adotta. Il Consiglio comunale.

Quando. Entro il 30 settembre dell’anno successivo (art. 233-bis TUEL).

Nota. L’individuazione del GAP (elenco dei soggetti del gruppo) va deliberata entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Questo vale anche per i comuni sotto i 5.000 abitanti.

C.2 PROGRAMMAZIONE STRATEGICA

C.2.1 Linee programmatiche di mandato

Cosa. Il Sindaco, entro i primi mesi dal suo insediamento, presenta al Consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato (art. 46, c. 3, TUEL). Non è un atto formale: è il documento politico che orienta tutta la programmazione successiva (DUP, bilancio, PIAO).

Chi lo adotta. Il Sindaco le presenta, il Consiglio le discute (e può formulare osservazioni).

Quando. Non c’è un termine perentorio, ma la prassi è entro 60-90 giorni dall’insediamento.

C.2.2 Relazione di inizio mandato

Cosa. Entro 90 giorni dall’inizio del mandato, il Sindaco (con l’assistenza del Segretario e del responsabile finanziario) deve predisporre una relazione che “fotografa” lo stato dell’ente: debiti, crediti, personale, contenzioso, opere in corso, vincoli finanziari. Serve per “mettere le mani avanti” -documentare la situazione ereditata.

Chi lo adotta. Il Sindaco.

Quando. Entro 90 giorni dall’insediamento.

Base normativa. Art. 4-bis D.Lgs. 149/2011.

C.2.3 Relazione di fine mandato

Cosa. Specularmente, il Sindaco uscente deve predisporre una relazione di fine mandato che descrive le principali attività normative e amministrative svolte, la situazione economico-finanziaria dell’ente, e gli eventuali rilievi della Corte dei Conti.

Chi lo adotta. Il Sindaco (con il Segretario e il responsabile finanziario).

Quando. Non oltre 60 giorni prima della scadenza del mandato. Viene trasmessa alla Corte dei Conti.

Base normativa. Art. 4 D.Lgs. 149/2011.

C.3 PIAO -PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE

Cos’è

Il PIAO è il “super-documento” introdotto dal D.L. 80/2021 che unifica in un unico strumento di programmazione:

  1. Valore pubblico e performance (ex Piano della Performance)
  2. Rischi corruttivi e trasparenza (ex Piano Anticorruzione / PTPCT)
  3. Organizzazione e capitale umano (ex Piano dei fabbisogni del personale, Piano della formazione, PTAP -Piano delle Azioni Positive per le pari opportunità)
  4. Monitoraggio (solo per enti con più di 50 dipendenti)

L’idea era semplificare: un unico documento al posto di molti. In pratica, la complessità è rimasta alta, ma il PIAO ha il merito di costringere gli enti a pensare in modo integrato.

Chi lo adotta

La Giunta comunale, previa consultazione con le organizzazioni sindacali per la parte relativa al personale. Il Segretario comunale, in qualità di RPCT, predispone la sezione anticorruzione e trasparenza.

Quando

Il termine ordinario per l’adozione è il 31 gennaio di ogni anno. Tuttavia, per gli enti locali, il termine è differito a 30 giorni dopo la scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione (art. 8, c. 2, D.M. 132/2022).

Per il 2026: dato che il bilancio è stato prorogato al 28 febbraio 2026, il termine PIAO per gli enti locali è stato fissato al 30 marzo 2026.

Semplificazione per i piccoli comuni

Positano, con meno di 50 dipendenti, rientra nella categoria dei comuni che possono adottare un PIAO semplificato, che esclude alcune sottosezioni (in particolare il monitoraggio). Inoltre, dopo la prima adozione, nelle annualità successive l’ente può confermare il PIAO dell’anno precedente con un atto motivato, purché ogni tre anni ne adotti uno nuovo. Questa semplificazione è confermata dal Comunicato del Presidente ANAC del 14 gennaio 2026.

Attenzione: “confermare” non significa “ignorare”. L’atto di conferma deve essere motivato e deve specificare che non ci sono variazioni significative. Se cambiano le condizioni (nuove assunzioni, nuovi rischi, modifiche organizzative), il PIAO va aggiornato.

Pubblicazione

Il PIAO deve essere pubblicato: - Sul sito istituzionale dell’ente (sezione “Amministrazione Trasparente”) - Trasmesso al Portale PIAO del Dipartimento della Funzione Pubblica (piao.dfp.gov.it)

Conseguenze del mancato rispetto

La mancata adozione del PIAO può comportare: - Divieto di procedere ad assunzioni di personale (art. 6, c. 6, D.L. 80/2021) - Impossibilità di conferire incarichi di consulenza - Rilievi da parte dell’ANAC e della Corte dei Conti - Responsabilità dirigenziale e disciplinare

Situazione a Positano

Il PIAO vigente andrebbe verificato tramite accesso agli atti o consultazione del portale PIAO nazionale. Una nuova amministrazione dovrà adottare un nuovo PIAO che rifletta la riorganizzazione della macchina amministrativa, la nuova dotazione organica, e un piano anticorruzione serio -considerando le criticità documentate (cumulo cariche, opacità degli affidamenti, gestione clientelare del personale).

C.4 PIANO ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA

Nota: PTPCT vs. sottosezione PIAO

Dal 2022, per gli enti che adottano il PIAO, il Piano Anticorruzione non è più un documento autonomo ma è inglobato nella sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO. Nella sostanza, tuttavia, il contenuto è lo stesso: analisi del contesto, mappatura dei rischi, misure di prevenzione, obblighi di trasparenza, formazione.

Contenuto essenziale

Adempimenti annuali collegati

Adempimento Scadenza Responsabile
Relazione annuale RPCT sui risultati dell’attività svolta 31 gennaio RPCT (Segretario)
Attestazione OIV/Nucleo di Valutazione sulla trasparenza 15 gennaio (monitoraggio); 15 luglio (attestazione) OIV o struttura analoga
Aggiornamento PIAO (sottosezione anticorruzione) 30 marzo (per enti locali, anno 2026) Giunta, su proposta RPCT
Avviso pubblico per raccolta osservazioni al Piano Prima dell’adozione del Piano RPCT

Situazione a Positano

Il Comune pubblicava annualmente l’avviso per le osservazioni al Piano Anticorruzione, ma dall’analisi Su Per Positano emergono criticità strutturali che un piano anticorruzione serio dovrebbe affrontare: - L’Ufficio Tecnico ha concentrato per anni il controllo edilizio e la polizia giudiziaria nella stessa persona (violazione delle indicazioni ANAC) - Gli affidamenti diretti sono la modalità prevalente di spesa - La gestione del personale presenta elementi di opacità (concorsi con un solo candidato ammesso ecc) - La trasparenza è carente (ritardi nella pubblicazione all’Albo Pretorio, documenti resi pubblici con ritardo estremo)

C.5 PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI E DEGLI ACQUISTI

C.5.1 Programma triennale dei lavori pubblici e elenco annuale

Cosa. Il programma triennale individua le opere pubbliche che il Comune intende realizzare nel triennio, con priorità, costi stimati e fonti di finanziamento. L’elenco annuale indica quelle da avviare nell’anno. Con il nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023), la soglia minima per l’inserimento nel programma è fissata a 150.000 euro.

Chi lo adotta. Il Consiglio comunale (in sede di approvazione del bilancio, di cui è allegato).

Quando. Con il bilancio di previsione (quindi entro il termine di approvazione del bilancio). Aggiornamento annuale.

Base normativa. Art. 37 D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice Contratti), Allegato I.5.

Pubblicazione. Il programma deve essere pubblicato sul sito dell’ente e trasmesso al Ministero delle Infrastrutture tramite la piattaforma digitale ANAC.

Situazione a Positano. Su Per Positano ha documentato che delle opere previste nei programmi annuali, solo una minima parte viene effettivamente realizzata. In un anno, su 11 opere previste ne fu realizzata una sola. L’anno successivo, su 9 previste, il consuntivo era altrettanto deludente. Il problema non è finanziario (le risorse ci sono) ma di capacità progettuale, volontà politica, e qualità degli affidamenti.

C.5.2 Programma biennale degli acquisti di beni e servizi

Cosa. Analogo al programma triennale dei lavori, ma per forniture e servizi. La soglia minima per l’inserimento è 140.000 euro (soglia comunitaria per enti sub-centrali).

Chi lo adotta. Il Consiglio comunale (allegato al bilancio).

Quando. Con il bilancio di previsione.

Base normativa. Art. 37 D.Lgs. 36/2023.

C.6 ADEMPIMENTI VERSO ENTI ESTERNI

C.6.1 Adempimenti verso la Corte dei Conti

La Corte dei Conti esercita il controllo sulla gestione finanziaria degli enti locali. Gli adempimenti principali sono:

Questionari annuali. Il Revisore dei Conti compila e trasmette alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti questionari sul bilancio di previsione e sul rendiconto. I questionari seguono le scadenze dei rispettivi documenti.

Referto semestrale. Il Revisore trasmette alla Corte dei Conti un referto sul rispetto degli obiettivi di finanza pubblica (art. 148-bis TUEL).

Pronunciamenti. La Corte dei Conti può emettere pronunciamenti specifici con raccomandazioni o rilievi. L’ente è tenuto a comunicare le misure adottate entro i termini indicati.

C.6.2 Adempimenti verso l’ANAC

Pubblicazione dei dati. L’ANAC vigila sul rispetto degli obblighi di trasparenza (D.Lgs. 33/2013). I dati devono essere pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale, con aggiornamento tempestivo.

Dati principali da pubblicare (obbligatori): - Organi di indirizzo politico (composizione, compensi, dichiarazioni patrimoniali) - Personale (dotazione organica, incarichi conferiti, tassi di assenza) - Bandi di gara e contratti (tutti gli affidamenti sopra 40.000€, e la tabella riassuntiva annuale) - Bilanci - Beni immobili e patrimonio - Servizi erogati e performance - Provvedimenti dei dirigenti (determine) - Sovvenzioni, contributi, sussidi

Comunicazione annuale dei dati sui contratti pubblici. Entro il 31 gennaio di ogni anno, l’ente trasmette all’ANAC (tramite la piattaforma BDNCP) i dati su tutti gli affidamenti dell’anno precedente.

C.6.3 Adempimenti verso la Prefettura

C.6.4 Adempimenti fiscali e previdenziali

L’ente è sostituto d’imposta per i propri dipendenti e collaboratori:

C.7 OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE -AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Struttura della sezione

Il D.Lgs. 33/2013 e la Delibera ANAC 495/2024 (con relativi schemi) definiscono la struttura obbligatoria della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale. Le sotto-sezioni principali sono:

  1. Disposizioni generali (Piano Anticorruzione, atti generali, oneri informativi)
  2. Organizzazione (organi, articolazione uffici, telefono e PEC)
  3. Consulenti e collaboratori
  4. Personale (dotazione, incarichi, contrattazione)
  5. Bandi di concorso
  6. Performance
  7. Enti controllati (partecipate, enti vigilati)
  8. Attività e procedimenti
  9. Provvedimenti
  10. Bandi di gara e contratti
  11. Sovvenzioni, contributi, sussidi
  12. Bilanci
  13. Beni immobili e gestione del patrimonio
  14. Informazioni ambientali
  15. Interventi straordinari e di emergenza
  16. Altri contenuti (Prevenzione della corruzione, Accesso civico, Whistleblowing)

Aggiornamento

I dati devono essere aggiornati tempestivamente (in genere entro 30 giorni dalla variazione) e mantenuti pubblicati per 5 anni, salvo diversa indicazione normativa.

Conseguenze della mancata pubblicazione

L’ANAC può disporre ordini di pubblicazione, con termini perentori. La mancata pubblicazione può comportare responsabilità disciplinare del dirigente/responsabile, nonché la nullità o annullabilità degli atti non pubblicati (es. incarichi di consulenza non pubblicati sono inefficaci -art. 15 D.Lgs. 33/2013).

Situazione a Positano

Su Per Positano ha denunciato che l’Albo Pretorio è spesso in ritardo o incompleto, che le ordinanze vengono pubblicate senza preavviso adeguato, e che l’informazione istituzionale passa più attraverso Positano News (testata finanziata dal Comune) che attraverso i canali ufficiali. La sezione “Amministrazione Trasparente” del sito del Comune andrebbe verificata per completezza e aggiornamento: è uno degli strumenti più potenti a disposizione della minoranza e dei cittadini, e uno degli obblighi più frequentemente disattesi dai piccoli comuni.

C.8 SCADENZARIO ANNUALE RIEPILOGATIVO

Riepilogo delle principali scadenze ricorrenti, ordinate cronologicamente. I termini possono subire proroghe annuali.

GENNAIO

FEBBRAIO

MARZO

APRILE

MAGGIO

LUGLIO

SETTEMBRE

OTTOBRE

NOVEMBRE

DICEMBRE

C.9 SCADENZE SPECIFICHE PER UN’AMMINISTRAZIONE ENTRANTE

Chi si insedia dopo le elezioni (nel caso di Positano: elezioni il 25 maggio 2026, insediamento presumibile entro giugno 2026) ha scadenze aggiuntive:

Cosa Quando Note
Prima seduta del Consiglio Entro 10 giorni dalla proclamazione degli eletti Convalida degli eletti, giuramento del Sindaco, comunicazione della Giunta
Nomina del Segretario Comunale Subito dopo l’insediamento Se il Segretario uscente non viene confermato, va nominato il nuovo
Nomina dei responsabili di servizio Primi giorni Con decreto del Sindaco (art. 50, c. 10 TUEL)
Linee programmatiche di mandato Entro 60-90 giorni Presentazione al Consiglio
Relazione di inizio mandato Entro 90 giorni Fotografare lo stato dell’ente ereditato
DUP per il triennio successivo Entro il 31 luglio Il primo DUP della nuova amministrazione: momento fondamentale
Bilancio di previsione Di norma entro il 31 dicembre Ma per un’amministrazione che si insedia a giugno, i tempi sono stretti
PIAO Entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio Include il nuovo piano anticorruzione e la programmazione del personale

C.10 NOTA SULLA TRANSIZIONE DIGITALE

Un obbligo trasversale, sempre più stringente, riguarda la digitalizzazione dei servizi comunali. Il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 -CAD) impone:

Su Per Positano ha proposto fin dal 2020 la digitalizzazione dei servizi comunali (SPID, PagoPA, Wi-Fi pubblico, riprogettazione del sito). Lo stato attuale di attuazione a Positano va verificato.

Fine della Sezione C. Il documento prosegue con le Sezioni D-G, da produrre nelle sessioni successive. # SEZIONE D -PROFESSIONISTI ESTERNI E INCARICHI

Appendice alla Guida alla Macchina Amministrativa del Comune di Positano Su per Positano -Versione 1.0, Aprile 2026

PREMESSA ALLA SEZIONE D

Un piccolo comune come Positano non può avere in organico tutte le competenze necessarie a gestire la complessità di un ente locale. Non ha urbanisti, non ha avvocati amministrativisti, non ha ingegneri strutturisti, non ha esperti di demanio marittimo. Per questo ricorre a professionisti esterni -e lo fa con frequenza.

Il problema non è ricorrere all’esterno. Il problema è come lo si fa: con quali criteri si sceglie il professionista, a quale costo, con quale motivazione, e con quale controllo. A Positano, dall’esperienza di cinque anni di opposizione, emergono criticità serie su questo fronte: affidamenti senza motivazione adeguata, costi sproporzionati, assenza di rotazione, e una ditta -la Multiservice Positano SRL -che compare in modo ricorrente come destinataria di servizi eterogenei.

Questa sezione spiega la normativa, le modalità di affidamento, e le anomalie documentate.

D.1 TIPOLOGIE DI INCARICHI ESTERNI IN UN PICCOLO COMUNE

Un comune delle dimensioni di Positano ricorre tipicamente a professionisti esterni per le seguenti aree:

Supporto tecnico all’Ufficio Tecnico

È la voce più consistente. Comprende progettisti (ingegneri, architetti, geometri) per la redazione di progetti di opere pubbliche, direttori dei lavori, collaudatori, coordinatori della sicurezza, e soprattutto le figure di supporto al RUP (Responsabile Unico del Progetto, ex Responsabile Unico del Procedimento). Il supporto al RUP è una figura chiave perché affianca il responsabile interno nella gestione dell’intero ciclo dell’appalto -dalla programmazione alla chiusura dei lavori. A Positano, il Comune dispone di tre ingegneri esterni incaricati come supporto al RUP: un dato che, come vedremo, è rilevante per valutare la legittimità di ulteriori affidamenti.

Consulenza legale

Il Comune affida incarichi a studi legali per il patrocinio in giudizi (TAR, Consiglio di Stato, giudice ordinario, Corte dei Conti) e per pareri legali su questioni specifiche. A Positano, il numero di contenziosi TAR è particolarmente elevato (primato negativo in Costiera per condanne), il che fa presumere una spesa legale significativa.

Consulenza urbanistica e pianificazione

Redazione di strumenti urbanistici (PUC), piani attuativi, piani particolareggiati, Piano delle Attività Demaniali (PAD). Sono incarichi complessi e costosi, che richiedono competenze specialistiche.

Consulenza contabile e finanziaria

Supporto alla ragioneria per adempimenti specifici (armonizzazione contabile, bilancio consolidato, gestione del patrimonio).

Consulenza informatica

Gestione del sito istituzionale, adempimenti di amministrazione digitale (SPID, PagoPA, protocollo informatico), cybersecurity.

Servizi operativi esternalizzati

Gestione dei rifiuti, manutenzione del verde, custodia e accoglienza museale, pulizia spiagge, trasporto. Questi non sono propriamente “incarichi professionali” ma “appalti di servizi”, e seguono regole analoghe per gli affidamenti.

D.2 LE REGOLE: IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.LGS. 36/2023)

Le soglie per gli affidamenti sotto soglia (art. 50)

Il D.Lgs. 36/2023, in vigore dal 1° luglio 2023, ha semplificato significativamente le procedure per i contratti sotto soglia. Le modalità sono:

Affidamento diretto (senza gara, anche senza confrontare più preventivi): - Lavori: fino a 150.000 euro - Servizi e forniture (compresi i servizi di ingegneria e architettura): fino a 140.000 euro

Il soggetto deve possedere “documentate esperienze pregresse idonee” -l’operatore va scelto in base a competenze verificate, non a caso o per relazione personale.

Procedura negoziata senza bando (invito a un numero minimo di operatori): - Lavori fino a 1 milione di euro: consultazione di almeno 5 operatori - Lavori fino alla soglia UE (5,38 milioni): consultazione di almeno 10 operatori - Servizi e forniture fino alla soglia UE (215.000 euro per enti sub-centrali come i Comuni): consultazione di almeno 5 operatori

Soglie di rilevanza europea (aggiornate dal 1° gennaio 2026): - Lavori: 5.382.000 euro (invariata) - Servizi e forniture (enti sub-centrali): circa 215.000 euro (lieve riduzione)

Il principio di rotazione (art. 49)

È uno dei principi più importanti e più violati. La rotazione impone che l’uscente (il precedente affidatario) non venga reinvitato alla procedura successiva per lo stesso tipo di servizio, salvo motivazione specifica. Per gli affidamenti sotto i 5.000 euro si può derogare.

La rotazione non si applica quando l’indagine di mercato è stata condotta senza limiti al numero di invitati.

La motivazione della scelta (art. 17)

Per ogni affidamento diretto, la stazione appaltante deve adottare un atto (la “decisione di contrarre”) che individua l’oggetto, l’importo, e il contraente, unitamente alle ragioni della scelta. Non basta indicare il nome: bisogna spiegare perché quel professionista e non un altro.

L’obbligo di adeguata motivazione per il ricorso a consulenze esterne

Questo è un punto critico. La Corte dei Conti ha ripetutamente affermato che il ricorso a consulenze esterne è legittimo solo quando:

  1. Non esiste personale interno con le competenze necessarie -e questa assenza deve essere dimostrata con “motivazione rafforzata”
  2. L’incarico risponde a un bisogno specifico e temporaneo, non a un fabbisogno strutturale
  3. Il compenso è proporzionato alla complessità della prestazione
  4. L’incaricato ha un profilo idoneo documentato (curriculum, esperienze pregresse specifiche)

Se il Comune dispone già di personale interno (o di professionisti esterni sotto contratto, come i tre ingegneri supporto al RUP) con competenze analoghe, il ricorso a un ulteriore consulente esterno richiede una motivazione ancora più stringente.

Pubblicazione e trasparenza

Tutti gli incarichi di consulenza e collaborazione devono essere pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale (art. 15 D.Lgs. 33/2013). L’incarico conferito senza la prescritta pubblicazione è inefficace -non produce effetti e il compenso non può essere liquidato.

Inoltre, l’art. 1, c. 127, L. 662/1996 impone che gli incarichi a collaboratori esterni siano comunicati alla Corte dei Conti.

La qualificazione della stazione appaltante

Con il D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti devono essere qualificate per gestire autonomamente le gare. Per servizi e forniture, la qualificazione è richiesta sopra i 140.000 euro. Se il Comune non è qualificato, deve appoggiarsi a una Centrale Unica di Committenza (CUC) o a un soggetto aggregatore. Questo è un punto pratico importante per una nuova amministrazione.

D.3 CRITICITÀ DOCUMENTATE A POSITANO

D.3.1 Il caso PAD: 100.000 euro per una consulenza esterna contestata

I fatti. L’amministrazione Guida/De Lucia ha affidato a un architetto esterno l’incarico di redigere il Piano delle Attività Demaniali (PAD) per un importo di 100.000 euro (IVA e oneri inclusi; il Sindaco ha tentato di minimizzare dichiarando 82.000 euro al netto).

Le contestazioni di Su Per Positano:

  1. Mancanza di motivazione sulla necessità della consulenza esterna. Il Comune dispone già di tre ingegneri esterni come supporto al RUP. La Corte dei Conti individua come requisito fondamentale per il ricorso a consulenti esterni la dimostrazione dell’assenza di personale interno qualificato. Se hai già tre ingegneri sotto contratto, perché ne serve un quarto a 100.000 euro?

  2. Mancanza di motivazione sulla scelta del professionista. La determina non spiega le ragioni che hanno portato a scegliere quel particolare architetto. Quali esperienze pregresse? Quale competenza specifica in materia di pianificazione demaniale? Il Codice dei Contratti richiede “documentate esperienze pregresse idonee” -dove sono?

  3. Costo sproporzionato. 100.000 euro per la redazione di un piano demaniale in un comune di 3.600 abitanti con un litorale limitato è una cifra che richiede una giustificazione puntuale, che non è stata fornita.

  4. Violazione della partecipazione. La legge regionale campana prevede una fase partecipativa per l’approvazione del PAD, che coinvolga concessionari, associazioni ambientaliste e cittadini. L’amministrazione ha ignorato questa fase.

D.3.2 I tre ingegneri “supporto al RUP”

Il Comune di Positano mantiene sotto contratto tre ingegneri esterni come supporto al Responsabile Unico del Progetto. Questo è di per sé legittimo -molti piccoli comuni hanno bisogno di supporto esterno per gestire le procedure di appalto. Ma solleva domande:

D.3.3 Multiservice Positano SRL: un nome ricorrente

La Multiservice Positano SRL è una società che compare in modo sistematico come affidataria di servizi comunali. Dalla documentazione Su Per Positano emergono i seguenti affidamenti:

Servizi noti: - Custodia e accoglienza museale della Villa Romana (MAR) -affidamento dal 29 ottobre 2020 per 3 anni, poi proroga fino a giugno 2024 senza indizione di nuova gara - Raccolta rifiuti - Pulizia spiagge - Manutenzione giardini - Attività educative

Criticità: - Gara con un solo partecipante. Per la Villa Romana, è stata indetta una gara d’appalto e ha partecipato una sola società: la Multiservice. Una gara con un unico offerente pone interrogativi sulla pubblicità del bando, sui requisiti di partecipazione, e sulla reale apertura al mercato. - Proroga senza nuova gara. Alla scadenza dei 3 anni (ottobre 2023), anziché bandire una nuova gara, l’amministrazione ha prorogato il contratto fino a giugno 2024. Le proroghe sono ammesse dalla legge solo in casi eccezionali e per il tempo strettamente necessario a bandire la nuova gara -non come sistema per evitarla. - Concentrazione di servizi eterogenei. Una stessa società gestisce rifiuti, spiagge, giardini, manutenzione e musei archeologici. Questa concentrazione, di per sé non vietata, solleva interrogativi sulla competenza specifica in ciascun settore e sulla reale concorrenza. - Costo della Villa Romana. Il MAR costa al Comune quasi 300.000 euro l’anno complessivi, tra gestione Multiservice, comodato con la Parrocchia (18.000€/anno), e altre spese. Gli incassi da biglietteria coprono poco più di 100.000 euro e risultano in calo nonostante il boom turistico.

D.3.4 Positano News come “ufficio stampa”

Un caso particolare di incarico esterno è il rapporto tra il Comune e Positano News (testata gestita dal “Magallo”). Su Per Positano ha documentato che questa testata viene di fatto finanziata dal Comune come ufficio stampa informale, garantendo copertura favorevole all’amministrazione. Questo solleva questioni di legittimità dell’affidamento (come è stato conferito? Con quale procedura? Con quale importo?) e di conflitto di interessi (un organo di informazione pagato dall’ente che dovrebbe controllare).

D.3.5 Il caso ANAC -Frazionamento appalti ascensore Nocelle (2025)

I fatti. L’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) è intervenuta con una segnalazione formale per contestare il metodo dello “spacchettamento degli appalti pubblici” nell’ambito dei lavori per la realizzazione dell’ascensore in località Nocelle. L’intervento, anziché essere affidato con un’unica procedura di gara, è stato frazionato in più lotti di importo inferiore alla soglia dell’affidamento diretto, consentendo così di assegnare ciascun lotto direttamente e senza gara a un’unica impresa locale.

Il frazionamento artificioso degli appalti è espressamente vietato dall’art. 14 del D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici), che recita: “È vietato il frazionamento artificioso di un appalto”. La tecnica consiste nel suddividere un intervento unitario in più contratti di importo minore per aggirare le soglie che imporrebbero procedure competitive. L’ANAC ha accertato che il frazionamento è avvenuto “su indicazione della componente politica dell’amministrazione”, come ammesso dallo stesso responsabile dei lavori pubblici nei chiarimenti inviati all’Autorità.

Il parallelo con il caso Sorrento. Su Per Positano ha evidenziato il parallelo con il caso dell’ex sindaco di Sorrento, Coppola, dove l’ANAC aveva accertato lo stesso metodo di frazionamento per i lavori dello stadio, vicenda sfociata poi in un procedimento penale. Il “Sistema Positano” è stato oggetto di un articolo pubblicato il 1° dicembre 2025 sul sito superpositano.com (https://www.superpositano.com/2025/12/01/dopo-sorrento-ecco-il-sistema-positano/).

Conseguenze. La contestazione ANAC ha determinato un rallentamento dei lavori dell’ascensore di Nocelle, opera attesa da anni dalla frazione. In Consiglio Comunale (novembre 2025), l’amministrazione ha tentato di attribuire la responsabilità alla minoranza. Su Per Positano ha respinto le accuse documentando che il rallentamento è stato causato dall’affidamento irregolare, non dalla segnalazione.

Rilevanza per una nuova amministrazione. Questo caso dimostra che il frazionamento artificioso è un rischio concreto e documentato a Positano. Un nuovo regolamento per gli affidamenti (cfr. D.4.1) deve prevedere controlli specifici per prevenirlo.

D.3.6 Le dimissioni del consigliere Russo (agosto 2025)

Il 7 agosto 2025, il consigliere di maggioranza Giorgio Francesco Russo ha presentato dimissioni immediate e irrevocabili dalla carica di consigliere comunale. Nella lettera protocollata, Russo ha dichiarato di andarsene “per le totali divergenze di valori con i miei compagni di viaggio e, soprattutto, con colui che ci ha guidati”, chiedendo scusa ai cittadini per aver “tradito la fiducia” riposta in lui. Questo evento inedito conferma le tensioni interne alla maggioranza uscente e rappresenta una testimonianza diretta, proveniente dall’interno della coalizione, delle criticità di governance documentate da Su Per Positano per cinque anni.

D.4 COME DOVREBBE FUNZIONARE: BUONE PRATICHE PER UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE

D.4.1 Regolamento per gli incarichi esterni

Una nuova amministrazione dovrebbe adottare, come primo atto, un regolamento per il conferimento di incarichi a professionisti esterni, che definisca:

D.4.2 Albo dei professionisti

Il Comune dovrebbe istituire un albo aperto di professionisti suddiviso per categorie (ingegneria, architettura, legale, contabile, informatica, urbanistica), al quale chiunque possa iscriversi. Per gli affidamenti diretti, la scelta dovrebbe avvenire dall’albo, con rotazione documentata.

D.4.3 Motivazione rafforzata

Per ogni incarico esterno superiore a 5.000 euro, la determina di affidamento dovrebbe contenere:

  1. Descrizione della prestazione richiesta
  2. Dimostrazione dell’assenza di competenze interne (perché non può farlo l’Ufficio Tecnico? Perché non possono farlo i tre ingegneri supporto al RUP?)
  3. Profilo del professionista scelto (curriculum, esperienze specifiche)
  4. Ragioni della scelta rispetto ad altri professionisti
  5. Congruità dell’importo rispetto ai parametri ministeriali (D.M. Giustizia 17 giugno 2016 per i compensi professionali)
  6. Durata dell’incarico e risultati attesi

D.4.4 Controllo sulle proroghe

Le proroghe contrattuali devono essere l’eccezione, non la regola. Una nuova amministrazione dovrebbe verificare tutti i contratti in essere e le loro scadenze, avviando tempestivamente le nuove gare per evitare la trappola delle proroghe a catena.

D.4.5 Separazione dei servizi

Anziché concentrare servizi eterogenei in un unico affidatario (modello Multiservice), una nuova amministrazione dovrebbe valutare la separazione in lotti distinti: un lotto per i rifiuti, uno per la manutenzione del verde, uno per la gestione museale. Questo favorisce la concorrenza, la specializzazione, e il controllo.

D.5 RIEPILOGO: LE SOGLIE DA RICORDARE

Tipo Importo Procedura
Servizi e forniture < 5.000€ Affidamento diretto semplificato (deroga anche alla rotazione)
Servizi e forniture < 140.000€ Affidamento diretto con decisione di contrarre motivata
Servizi e forniture 140.000€ – soglia UE (215.000€) al Procedura negoziata, meno 5 operatori
Lavori < 150.000€ Affidamento diretto
Lavori 150.000€ – 1.000.000€ Procedura negoziata, almeno 5 operatori
Lavori 1.000.000€ – soglia UE (5.382.000€) al Procedura negoziata, meno 10 operatori (o gara aperta)
Sopra soglia UE Qualsiasi Gara ad evidenza pubblica (bando europeo)

Per i servizi di ingegneria e architettura (progettazione, direzione lavori, supporto al RUP), si applicano le soglie dei servizi: affidamento diretto fino a 140.000 euro.

D.6 CHECKLIST: COSA VERIFICARE ALL’INSEDIAMENTO

Una nuova amministrazione dovrebbe, nei primi 30 giorni, richiedere e analizzare:

  1. Elenco completo degli incarichi professionali esterni in corso, con: nome del professionista, oggetto, importo, data di affidamento, scadenza, determina di riferimento
  2. Elenco completo dei contratti di servizio in corso (Multiservice, gestore rifiuti, manutenzione, ecc.) con scadenze e costi
  3. Elenco delle proroghe disposte negli ultimi 3 anni, con le relative motivazioni
  4. Verifica della pubblicazione di tutti gli incarichi su “Amministrazione Trasparente”
  5. Verifica del rispetto della rotazione: quanti professionisti hanno ricevuto incarichi ripetuti dallo stesso ufficio?
  6. Compensi totali per consulenze esterne negli ultimi 3 esercizi (aggregato per tipologia)
  7. Stato dei contenziosi legali e costo complessivo del patrocinio legale
  8. Compenso dei tre ingegneri supporto al RUP: importo singolo e aggregato, durata, attività svolta
  9. Stato dell’affidamento PAD: l’incarico è stato completato? Con quale esito? La fase partecipativa è stata svolta?
  10. Rapporto con Positano News: esiste un contratto formale? Con quale procedura è stato affidato? A quale costo?

Fine della Sezione D. Il documento prosegue con le Sezioni E-G, da produrre nelle sessioni successive. # SEZIONE E -ENTI, PARTECIPATE E RELAZIONI ISTITUZIONALI

Appendice alla Guida alla Macchina Amministrativa del Comune di Positano Su per Positano -Versione 1.0, Aprile 2026

PREMESSA ALLA SEZIONE E

Un Comune non è un’isola. Governa in un ecosistema di relazioni con decine di enti -alcuni dei quali hanno potere di veto sulle sue decisioni, altri forniscono servizi essenziali, altri ancora sono interlocutori politici. Conoscere questi enti, sapere chi li dirige, e capire quale leva hanno su Positano è indispensabile per chi amministra.

Questa sezione mappa i principali enti con cui il Comune di Positano interagisce, organizzati per tipologia.

E.1 ENTI SOVRACOMUNALI DI GOVERNO

E.1.1 Prefettura di Salerno

Cos’è. È l’organo periferico del Ministero dell’Interno. Rappresenta il Governo sul territorio provinciale.

Cosa fa in relazione a Positano. Vigila sul corretto funzionamento degli organi comunali (può avviare lo scioglimento del Consiglio); gestisce l’albo dei Revisori dei Conti (da cui viene estratto il Revisore di Positano); coordina l’ordine pubblico e la sicurezza; supervisiona i procedimenti elettorali; riceve le certificazioni di bilancio; gestisce i patti per la sicurezza urbana (Positano ha ottenuto 63.000€ per videosorveglianza e 130.000€ per vigili stagionali tramite accordi con la Prefettura).

Rapporto con Su Per Positano. Su Per Positano ha contattato la Prefettura per chiedere chiarimenti sullo streaming dei consigli comunali. Il Prefetto ha confermato che la scelta dipende dalla volontà del Sindaco.

Referente. Il Prefetto di Salerno (verificare il titolare attuale).

E.1.2 Provincia di Salerno

Cos’è. Ente di area vasta (riformato dalla L. 56/2014 -Legge Delrio). Non è più eletta direttamente dai cittadini ma dai sindaci e consiglieri comunali del territorio.

Cosa fa in relazione a Positano. Gestisce e manutiene la strada provinciale che sale a Montepertuso e Nocelle; pianificazione territoriale di coordinamento (PTCP); gestione dell’edilizia scolastica superiore; supporto ai piccoli comuni; coordinamento del trasporto pubblico locale.

Criticità. La strada provinciale per le frazioni è un nodo critico: manutenzione carente, interventi lenti, frane non messe in sicurezza. Il Sindaco Guida ha scritto alla Provincia per segnalare una frana, ma i tempi di intervento sono stati lunghissimi.

E.1.3 Regione Campania

Cosa fa in relazione a Positano. Legislazione regionale (urbanistica, sanità, turismo, demanio, rifiuti, trasporti); finanziamenti regionali e fondi europei; gestione del servizio sanitario (attraverso le ASL); coordinamento del TPL (Trasporto Pubblico Locale); normativa sulla costa e sul demanio marittimo (L.R. 3/2023 sul PAD); politiche sociali; protezione civile.

Rapporti chiave. La Regione finanzia il servizio di trasporto SITA Sud sulla Costiera. Ha anche il potere di autorizzare servizi marittimi di linea. La L.R. 14/2016 disciplina la gestione dei rifiuti per ambiti territoriali ottimali (ATO).

E.1.4 Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi

Cos’è. Organismo informale di coordinamento tra i sindaci dei comuni costieri. Non ha personalità giuridica propria ma ha un peso politico significativo: le decisioni comuni su trasporti, turismo, viabilità e gestione delle emergenze passano da qui.

Rilevanza per Positano. La Conferenza ha comunicato nel luglio 2025 la riduzione del 50% delle dotazioni idriche per emergenza. È anche la sede in cui si discutono le politiche sulla ZTL della SS163 e il coordinamento turistico. Su Per Positano ha documentato che il consigliere Daniele Milano di Amalfi aveva sostenuto il progetto di ZTL territoriale sulla SS163 in Conferenza, rimanendo isolato.

E.2 ENTI DI TUTELA E VIGILANZA

E.2.1 Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino

Cos’è. È l’organo periferico del Ministero della Cultura che esercita la tutela su beni archeologici, architettonici, storici, artistici e paesaggistici.

Perché è cruciale per Positano. L’intero territorio di Positano è sottoposto a vincolo paesaggistico. Inoltre, la Costiera Amalfitana è sito UNESCO (dal 1997, categoria “Cultural Landscape”). Questo significa che praticamente ogni intervento edilizio -dalla ristrutturazione di un bagno alla pavimentazione di una strada -richiede il parere della Soprintendenza, che è vincolante.

Cosa fa concretamente. - Esprime parere vincolante sulle autorizzazioni paesaggistiche (entro 45 giorni dalla ricezione degli atti, con un termine complessivo di 60 giorni dopo il quale il Comune può procedere) - Per i condoni edilizi in area vincolata: il parere ha un termine di 180 giorni ed è vincolante -un parere negativo preclude il condono - Autorizza opere e lavori sui beni culturali - Ha gestito la direzione dei lavori di scavo della Villa Romana, poi affidata al Comune per la gestione - Partecipa alle conferenze di servizi per i progetti che coinvolgono beni tutelati

Rapporto con Positano. Il rapporto con la Soprintendenza è strutturalmente uno dei più importanti e delicati. Il programma Su Per Positano 2020 prevedeva la “promozione di attività di studio con la Soprintendenza e l’Università di Salerno sulle tipologie edilizie compatibili” e l’elaborazione di un documento condiviso sulla praticabilità degli interventi edilizi ammessi. Questo resta un obiettivo strategico: un protocollo d’intesa con la Soprintendenza potrebbe ridurre drasticamente i tempi e i contenziosi.

Sede. Salerno -Via Tasso (verificare indirizzo aggiornato e Soprintendente in carica).

E.2.2 Capitaneria di Porto

Cos’è. Corpo della Marina Militare con funzioni di polizia marittima, sicurezza della navigazione, e gestione del demanio marittimo. Per Positano, la Capitaneria competente è quella di Salerno, con un Ufficio Locale Marittimo a Positano o ad Amalfi.

Cosa fa in relazione a Positano. - Gestisce il demanio marittimo in concorso con il Comune (il Comune rilascia le concessioni, la Capitaneria vigila sull’uso) - Sicurezza della navigazione e dei bagnanti - Disciplina dell’ormeggio e dell’approdo - Pareri su interventi sulla banchina e sul molo - Ordinanze balneari (divieti di balneazione, zone di rispetto per la navigazione)

Rapporto con Positano. La banchina/molo è un nodo critico: dopo la distruzione del dicembre 2020, i lavori e le decisioni sulla gestione portuale hanno coinvolto intensamente la Capitaneria. Su Per Positano ha documentato che le informazioni sui lavori della banchina e sulle ordinanze venivano date col contagocce alle imprese di trasporto.

E.2.3 Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale

Cos’è. Ente che si occupa della pianificazione e gestione del rischio idrogeologico (frane, alluvioni, erosione costiera).

Rilevanza per Positano. L’intero territorio di Positano è classificato ad alto rischio idrogeologico. Le carte di pericolosità dell’Autorità di Bacino condizionano la pianificazione urbanistica e i permessi edilizi. Ogni intervento in area a rischio richiede una valutazione di compatibilità.

E.2.4 ARPA Campania

Cos’è. Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Effettua controlli ambientali (qualità delle acque, inquinamento, rumore, rifiuti).

Rilevanza per Positano. Monitoraggio della qualità delle acque di balneazione (prelievi periodici sulle spiagge). Su Per Positano ha documentato casi di prelievi con risultati preoccupanti e il sospetto di “prelievi non rappresentativi”. Crescenzo ha effettuato un prelievo indipendente sulla Spiaggia Grande che ha dato risultati peggiori di quelli ufficiali.

E.3 SANITÀ

E.3.1 ASL Salerno -Distretto Sanitario competente

Cos’è. L’ASL Salerno gestisce i servizi sanitari sul territorio. Positano rientra nel Distretto della Costiera Amalfitana (verificare il numero esatto del distretto).

Cosa fa in relazione a Positano. Organizzazione della medicina di base (medico di famiglia), guardia medica turistica, continuità assistenziale, servizi di emergenza-urgenza (118), prevenzione.

CRITICITÀ GRAVE. Questo è uno dei temi più documentati da Su Per Positano. Positano è priva di un servizio sanitario d’emergenza adeguato: - Nessuna ambulanza stabile sul territorio - Nessuna idroambulanza - L’unica elisuperfice è il campo di Montepertuso - Un paziente con una gamba rotta a Montepertuso ha atteso 1,5 ore; il soccorso è stato effettuato dai Vigili del Fuoco di Maiori - La guardia medica turistica funziona solo in orari limitati (9-18), con un infermiere in pinacoteca - Su Per Positano ha contattato Humanitas Salerno: un’automedica con medico a bordo h24 costerebbe circa 25.000€/mese - Cetara ha ottenuto 2 ambulanze a costo zero per negoziazione politica - Il Sindaco Guida ha scritto all’ASL nel marzo 2023 ammettendo l’insufficienza del servizio, ma chiedendo solo “un altro medico” - Su Per Positano ha presentato una mozione per integrare il servizio sanitario con un servizio privato finanziato dal Comune (come fa Capri con la tassa di soggiorno). La mozione è stata bocciata dalla maggioranza.

Azione strategica. Una nuova amministrazione dovrebbe: negoziare direttamente con l’ASL una convenzione rafforzata con compartecipazione comunale; valutare l’affidamento di un servizio di auto medica privata finanziata dalla tassa di soggiorno; attivare un’idroambulanza in convenzione con Humanitas o analoghi.

E.4 SOCIETÀ PARTECIPATE E GESTORI DI SERVIZI

E.4.1 AUSINO S.p.A. -Servizi Idrici Integrati

Cos’è. Società per azioni a capitale interamente pubblico (soci: 20 comuni della Provincia di Salerno + Agerola). Già Consorzio degli Acquedotti dell’Ausino, dal 2003 è S.p.A. Dal 2012 è affidataria in house del servizio idrico integrato per l’area “Costa d’Amalfi” (26 comuni), con scadenza al 31 dicembre 2037.

Cosa fa. Gestisce l’approvvigionamento, la distribuzione e la depurazione dell’acqua per tutta la Costiera Amalfitana, compresa Positano.

Sede. Via Pasquale Atenolfi, 46 -Cava de’ Tirreni (SA).

Numeri utili. Guasti: 800-194026 (h24, gratuito). Informazioni/contratti: 800-445552 (lun-ven 9-17).

Stato attuale. Nell’estate 2025, AUSINO ha disposto una riduzione del 50% delle dotazioni idriche per tutta la Costiera a causa di assorbimenti anomali nell’acquedotto esterno, con calo dei serbatoi di Croce e Iaconti. La crisi idrica è strutturale e si ripresenta ogni estate.

Rilevanza per una nuova amministrazione. Positano è un comune socio di AUSINO. Il Sindaco partecipa alla Conferenza dei Sindaci che indirizza la società. La crisi idrica estiva, in un comune che moltiplica la propria popolazione con il turismo, è un tema politico di primo piano. Servirebbero: investimenti nella rete locale (perdite), accumulo, e un piano di emergenza comunale per le crisi idriche.

E.4.2 Multiservice Positano SRL

Cos’è. Società privata che gestisce una pluralità di servizi per conto del Comune di Positano.

Servizi gestiti (documentati da Su Per Positano): custodia e accoglienza museale Villa Romana (MAR), raccolta rifiuti, pulizia spiagge, manutenzione giardini, attività educative.

Criticità. Trattate in dettaglio nella Sezione D (D.3.3). In sintesi: gara con un solo partecipante per la Villa Romana, proroghe senza nuova gara, concentrazione anomala di servizi eterogenei.

Nota. Su Per Positano ha anche evidenziato che il “capo della Cascata” (probabilmente il responsabile dell’area rifiuti/Multiservice) è anche collegato ad altri servizi comunali -un intreccio da verificare e chiarire.

E.4.3 GEMAR S.r.l.

Cos’è. Società privata che ha realizzato in project financing il parcheggio di Montepertuso e l’ascensore per il cimitero.

Stato. GEMAR gestirà il parcheggio per i prossimi 30 anni. Su Per Positano ha documentato che: il progetto originario prevedeva 59 posti auto pubblici e 24 box privati; dopo le modifiche, i box privati sono diventati 97 e quelli pubblici 66; l’assegnazione dei posti è avvenuta senza avviso pubblico; aziende e operatori non positanesi hanno potuto acquistare spazi; i 55 posti auto a rotazione pubblica originariamente previsti “sono spariti”.

E.5 TRASPORTI

E.5.1 SITA Sud S.r.l.

Cos’è. Azienda di trasporto pubblico che gestisce le linee extraurbane su gomma in Campania, inclusa la linea Sorrento-Positano-Amalfi-Salerno sulla SS163.

Rilevanza. È il principale collegamento su strada di Positano con il resto della Costiera e con Sorrento/Salerno. Il servizio è finanziato dalla Regione Campania.

E.5.2 Mobility Amalfi Coast

Cos’è. Consorzio/azienda che gestisce il trasporto pubblico locale interno al Comune di Positano (linea interna Positano e collegamenti con Nocelle e Praiano) con minibus. Opera anche il servizio intercomunale “CMS Amalfi Coast” con linee a prenotazione (“Green Line” Positano-Amalfi, “Blue Line” Maiori-Amalfi).

Servizio. Linea interna Positano, Positano-Nocelle (circa una corsa all’ora), Positano-Praiano. Biglietti da 1,50€ (con abbonamento) a 4€ a bordo. Biglietto giornaliero disponibile. Il Comune di Positano eroga abbonamenti gratuiti per anziani meno abbienti e invalidi civili al 100%, e biglietti agevolati a 0,90€ per anziani con ISEE medio.

Criticità. Il servizio è tarato sull’utenza residente e non copre la domanda turistica estiva. Su Per Positano ha ripetutamente denunciato che il Comune non investe un euro proprio nel trasporto pubblico (ha la facoltà di farlo con la tassa di soggiorno). Nel 2023, la Provincia aveva autorizzato 4 corse aggiuntive Nocelle-Positano, che non sono mai state attivate. Su Per Positano ha presentato una mozione formale sul TPL nel maggio 2023.

Esempio virtuoso. Maiori nel 2026 ha riattivato 4 linee di trasporto urbano con 32 corse giornaliere, investendo risorse comunali proprie. Dimostra che “si può fare”.

E.5.3 Travelmar / Alicost -Trasporto marittimo

Cos’è. Compagnie di navigazione che operano servizi di collegamento via mare lungo la Costiera Amalfitana (Salerno-Amalfi-Positano e viceversa, e linee stagionali verso Capri).

Rilevanza. Il collegamento marittimo è un’alternativa fondamentale alla SS163 nei mesi estivi. La banchina di Positano è il punto di attracco. Su Per Positano aveva contatti con Marcello Gambardella (Travelmar/Alicost) per il coordinamento dei trasporti marittimi.

E.6 CONCORSI E SERVIZI AGGREGATI

E.6.1 ASMEL -Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali

Cos’è. Associazione di comuni che offre servizi aggregati: gestione concorsi pubblici, centrale unica di committenza, formazione, consulenza. Il Comune di Positano vi ha aderito per la gestione dei concorsi.

Cosa fa per Positano. Indice e gestisce procedure selettive per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nei comuni associati. L’avviso di selezione unica è pubblicato in Gazzetta Ufficiale; le domande si trasmettono tramite la piattaforma asmelab.it con SPID.

E.7 SCUOLA

E.7.1 Istituto Comprensivo

Cos’è. L’istituto scolastico che serve Positano (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Fa capo a un Istituto Comprensivo che copre anche Praiano, e rischiamo seriamete l’accorpamento con Amalfi.

Competenze del Comune. Manutenzione degli edifici scolastici, servizio mensa, trasporto scolastico, fornitura arredi, diritto allo studio. L’edilizia scolastica è sempre stata una voce presente nei programmi ma raramente tradotta in interventi strutturali.

E.8 ALTRI ENTI E SOGGETTI RILEVANTI

E.8.1 CAI -Club Alpino Italiano (Sezione Costiera)

Rilevanza. Gestione e manutenzione del Sentiero degli Dei e della rete sentieristica della Costiera. Positano è punto di arrivo/partenza del Sentiero degli Dei (da Bomerano/Agerola a Nocelle). La collaborazione con il CAI è strategica per il turismo escursionistico.

E.8.2 Camera di Commercio di Salerno

Rilevanza. Registro imprese, promozione economica, statistiche economiche. Su Per Positano ha avuto contatti con la Camera di Commercio per un convegno sui flussi turistici (dicembre 2022).

E.8.3 Parrocchia di Positano

Rilevanza. Proprietaria della Villa Romana (data in comodato al Comune). Interlocutore per eventi religiosi, gestione degli spazi parrocchiali, e gestione degli indirizzi email delle strutture ricettive (in passato condivisi con la parrocchia, secondo quanto emerso dalla vicenda dei voucher Villa Romana).

E.8.4 Università degli Studi di Salerno / Federico II di Napoli

Rilevanza. Potenziali partner per studi e ricerche. Su Per Positano aveva contatti con il Prof. Alex Giordano (Federico II, marketing e turismo) e il Prof. Vincenzo Galdi (Unisa, ZTL territoriale per SS163). Il programma Su Per Positano 2020 prevedeva attività di studio congiunte con l’Università di Salerno sulle tipologie edilizie.

E.9 RIEPILOGO: MAPPA DELLE RELAZIONI

Ente Tema Priorità Azione
Prefettura Vigilanza, sicurezza, elettorale Alta Presentarsi subito dopo l’insediamento
Soprintendenza Ogni pratica edilizia Critica Costruire un protocollo d’intesa
ASL Salerno Sanità ed emergenza Critica Negoziare convenzione rafforzata
AUSINO Acqua Alta Partecipare attivamente alla Conferenza dei Sindaci
Capitaneria Demanio, banchina Alta Coordinamento su lavori portuali e concessioni
Provincia Strada per frazioni Media Sollecitare manutenzione e messa in sicurezza
Regione Finanziamenti, TPL, sanità, demanio Alta Interlocuzione su fondi e servizi
SITA / Mobility Trasporto pubblico Alta Integrare il servizio con fondi comunali
Travelmar/Alicost Trasporto marittimo Media Garantire funzionalità banchina
ASMEL Concorsi Media Verificare trasparenza procedure
Conferenza Sindaci Coordinamento Costiera Alta Partecipazione attiva e propositiva

E.10 CHECKLIST: PRIMI CONTATTI POST-INSEDIAMENTO

Nei primi 30 giorni dall’insediamento, il Sindaco dovrebbe:

  1. Presentarsi al Prefetto di Salerno (visita di cortesia istituzionale, obbligatoria nella prassi)
  2. Incontrare il Soprintendente per avviare un dialogo costruttivo sulle pratiche pendenti e proporre un protocollo operativo
  3. Scrivere al Direttore Generale dell’ASL Salerno per richiedere un incontro sulla convenzione sanitaria
  4. Partecipare alla prima Conferenza dei Sindaci utile della Costa d’Amalfi
  5. Richiedere ad AUSINO lo stato della rete idrica a Positano e il piano degli investimenti previsti
  6. Verificare lo stato dei contratti con Multiservice, il gestore rifiuti, Mobility Amalfi Coast, GEMAR
  7. Richiedere alla Capitaneria un incontro sullo stato della banchina e delle concessioni demaniali
  8. Scrivere alla Regione Campania (assessorato ai Trasporti) per richiedere il potenziamento del TPL
  9. Contattare il CAI per il coordinamento sulla sentieristica
  10. Verificare la posizione del Comune nelle società partecipate (AUSINO: quote, rappresentanti, assemblee)

SEZIONE F — SETTORI STRATEGICI PER POSITANO

Appendice alla Guida alla Macchina Amministrativa del Comune di Positano Su per Positano — Versione 2.0, Aprile 2026

PREMESSA

Questa sezione analizza i dieci settori che definiscono la specificità di Positano come comune. Non sono “temi generici”: sono i terreni su cui si vince o si perde il mandato. Per ciascuno: le competenze del Comune, lo stato attuale secondo i dossier Su Per Positano, le leve a disposizione, e le buone pratiche da comuni costieri comparabili.

F.1 TURISMO E TASSA DI SOGGIORNO

Competenze comunali

Il Comune può istituire e gestire la tassa di soggiorno (D.Lgs. 23/2011, art. 4); promuovere il territorio; organizzare eventi; istituire un ufficio turismo; creare info point; stipulare convenzioni con operatori; costituire o aderire a consorzi e fondazioni per la promozione turistica; regolamentare le attività ricettive in coordinamento con la Regione.

Stato a Positano

Positano è una delle destinazioni turistiche più famose al mondo ma la gestisce come un paesino di provincia. Non esiste un ufficio turismo operativo. La tassa di soggiorno nel 2022 ha generato 1.915.023€, nel 2023 probabilmente oltre 2 milioni. Su Per Positano ha documentato che questi fondi vengono dispersi in “manutenzione ordinaria” e “manifestazioni turistiche” generiche anziché investiti in servizi diretti per turisti e cittadini (sanità, TPL, decoro). Il bilancio sociale proposto da Su Per Positano non è mai stato adottato. L’evento di punta -il Premio Positano per la Danza -ha visto la domanda al Ministero della Cultura bocciata per errori procedurali.

Leve a disposizione

Buone pratiche

Amalfi ha lanciato le “11 Azioni per un turismo più sostenibile” con smoker point, lemon bins, cestini differenziati multilingue, app Junker per la differenziata, dog toilet, e corsi per la ristorazione. Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi coordina iniziative come Zero Waste Amalfi Coast. Ravello investe sulla Fondazione Ravello, che gestisce il Ravello Festival e attrae finanziamenti pubblici e privati con un modello replicabile.

Azione prioritaria

Vincolare per regolamento almeno il 50% della tassa di soggiorno a tre capitoli specifici: sanità d’emergenza, trasporto pubblico integrativo, e decoro/pulizia. Rendere trasparente la rendicontazione con un bilancio sociale annuale pubblicato online.

F.2 DEMANIO MARITTIMO

Competenze comunali

Rilascio e gestione delle concessioni demaniali marittime (sub-delega dalla Regione); redazione del PAD (Piano delle Attività Demaniali, equivalente campano del PUA); gestione spiagge libere e libere attrezzate; rapporto con la Capitaneria di Porto; applicazione della direttiva Bolkestein (riordino delle concessioni in scadenza).

Normativa chiave

Codice della Navigazione; D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali); L.R. Campania 3/2023 (PAD); Direttiva 2006/123/CE (Bolkestein); L. 118/2022 (delega per il riordino delle concessioni).

Stato a Positano

La redazione del PAD è stata affidata a un consulente esterno per 100.000€ senza motivazione adeguata (criticità documentata nella Sezione D). La fase partecipativa prevista dalla legge regionale è stata ignorata. Le concessioni esistenti operano in un limbo normativo legato all’incertezza sulla Bolkestein.

Leve a disposizione

Azione prioritaria

Completare il PAD con una fase partecipativa reale, verificare tutte le concessioni in essere, garantire la quota di spiaggia libera, e impostare un piano di adeguamento alla direttiva Bolkestein.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Mare”): Riattivare l’ufficio locale della Capitaneria di Porto; realizzare un pontile dedicato a charter e diportisti per decongestionare la banchina; banchina con gate comodi e ombreggiati; riqualificazione funzionale dell’approdo; attività e collaborazioni con l’Ente Area Marina Protetta di Punta Campanella; riapertura del sentiero per Remmese; spiagge con attrezzature adeguate per disabili.

F.3 SANITÀ ED EMERGENZA

Competenze comunali

Il Comune non gestisce direttamente la sanità (competenza ASL/Regione) ma può: co-finanziare servizi sanitari aggiuntivi; mettere a disposizione locali e strutture; stipulare convenzioni con ASL, Croce Rossa, organizzazioni di volontariato; attivare servizi di primo soccorso sulle spiagge; gestire la protezione civile; individuare elisuperfici.

Stato a Positano

Questa è la criticità più grave e documentata. Positano non ha un’ambulanza con medico stabile, non ha un’idroambulanza vera, non ha un medico h24 sul territorio. La guardia medica turistica opera solo 9-18 con un infermiere. L’unica elisuperfice è il campo di Montepertuso. Su Per Positano ha contattato Humanitas Salerno: un’automedica h24 costa circa 25.000€/mese (300.000€/anno -una frazione della tassa di soggiorno). La mozione Su Per Positano per integrare il servizio con un servizio privato finanziato dal Comune è stata bocciata. Il Sindaco ha scritto all’ASL ammettendo l’insufficienza ma non ha agito.

Buone pratiche

Cetara ha ottenuto 2 ambulanze a costo zero per negoziazione politica (una dalla ASL dopo trattativa, una “sottratta” a Maiori che non offriva alloggio al medico). Capri finanzia ambulanza e medico con i proventi della tassa di soggiorno da anni, interfacciandosi con il SSN. Questi modelli dimostrano che con volontà politica e risorse (che Positano ha) il problema è risolvibile.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezioni “Sicurezza”, “Frazioni”, “Terza età”): Individuazione di nuove aree di atterraggio per elisoccorso; corsi di formazione e aggiornamento costante per volontari della Protezione Civile; potenziamento del corpo dei Vigili Urbani per maggiore presenza in strada e nella tarda serata; attivazione di un presidio sanitario settimanale nelle frazioni; convenzioni con farmacie per consegna domiciliare farmaci agli over 65; servizio di trasporto disabili e anziani con mezzi dedicati; assistenza domiciliare per la terza età.

F.4 EDILIZIA E CONDONI

Competenze comunali

Rilascio dei titoli edilizi (PdC, SCIA, CILA); vigilanza sull’abusivismo; gestione dei condoni pendenti; autorizzazione paesaggistica (con parere vincolante della Soprintendenza); pianificazione urbanistica (PUC); rapporti con la Commissione Paesaggio.

Stato a Positano

L’Ufficio Tecnico è il nodo critico principale: primato di condanne TAR in Costiera, un solo condono rilasciato in un anno, 100 SCIE/CILE bloccate, cumulo di cariche Ponticorvo (risolto nel 2024), vicende giudiziarie in corso. La Soprintendenza ha un parere vincolante su tutto il territorio (vincolo paesaggistico + UNESCO). I tempi sono lunghi e i contenziosi frequenti.

La recente Circolare MiC n. 19/2025 (aprile 2025) ha chiarito che la sanatoria paesaggistica è ammessa anche per piccoli incrementi di superficie/volume nell’ambito dell’art. 36-bis del TUE (decreto “Salva Casa”), purché con parere vincolante della Soprintendenza. Questo potrebbe sbloccare alcune pratiche pendenti.

Leve a disposizione

Azione prioritaria

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Sicurezza”): Individuazione di nuove aree di atterraggio per elisoccorso; corsi di formazione e aggiornamento costante per volontari della Protezione Civile e altre associazioni territoriali; potenziamento del corpo dei Vigili Urbani per garantire maggiore presenza in strada e nella tarda serata; attivazione di un presidio sanitario settimanale presso spazi comunali nelle frazioni (sezione “Frazioni e quartieri”).

Nominare un responsabile dell’Ufficio Tecnico competente e indipendente; smaltire l’arretrato con una task force dedicata; costruire un rapporto collaborativo con la Soprintendenza attraverso un protocollo operativo

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Ufficio tecnico, edilizia e urbanistica”): Nomina di un nuovo Responsabile dell’Ufficio Tecnico edilizia privata, “una figura di alto profilo incaricata di dare un taglio netto col passato”; rotazione dei dipendenti pubblici; conclusione dell’iter delle istanze di condono ex L. 47/85 e L. 724/94; applicazione dell’art. 36-bis D.P.R. 380/2001 (Salva Casa) per regolarizzare varianti e volumi accessori; approvazione di piani particolareggiati per consentire gli interventi edilizi nei centri abitati; atti di indirizzo chiari “affinché ogni cittadino e ogni professionista sappia con certezza cosa è possibile realizzare, mettendo fine alla stagione dei ricorsi”.

F.5 RIFIUTI E AMBIENTE

Competenze comunali

Gestione del contratto con il gestore, approvazione tariffe TARI, approvazione PEF rifiuti, controllo del servizio, educazione ambientale, ordinanze su conferimento e decoro, rapporti con l’EDA (Ente d’Ambito).

Stato a Positano

Raccolta differenziata intorno al 42% secondo i dati più recenti citati da Su Per Positano. Il dossier Legambiente “Comuni Ricicloni 2025” colloca Positano in coda alla classifica della Costiera Amalfitana -dove Atrani raggiunge l’85%, Tramonti il 78%, Cetara il 77%, e persino Ravello il 67,6%. La TARI è passata da 1,8 a oltre 2,2 milioni. Il sistema di raccolta era ancora tarato su dati del 2016. L’amministrazione ha reagito alle critiche installando “fototrappole” e dando la colpa ai cittadini.

Buone pratiche

“Zero Waste Amalfi Coast”: progetto del Distretto Turistico che ha raggiunto il 98,2% di differenziata su 200.000 presenze alberghiere, producendo energia elettrica dalle bucce degli agrumi. Le strutture aderenti ottengono il marchio “Zero Waste Hotels”. Amalfi ha attivato ritiro quotidiano di carta/cartone per i commercianti, smoker point, lemon bins, cestini differenziati multilingue, app Junker, 5 operatori ecologici stagionali finanziati con la tassa di soggiorno, e corsi invernali per la ristorazione.

Azione prioritaria

Aderire al progetto Zero Waste; avviare il passaggio da tassa a tariffa puntuale (proposta storica Su Per Positano); installare cestini differenziati multilingue in tutti i punti turistici; rivedere il contratto con il gestore alla scadenza; introdurre isola ecologica mobile e riciclatori incentivanti.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Rifiuti e decoro urbano”): Passaggio progressivo da tassa a tariffa puntuale (“meno produci, meno paghi”); ritiro programmato con punti di raccolta mobili per attività commerciali e extralberghiere; incentivi per lo smaltimento amianto; pulizia dei rivi e riqualificazione della zona “Cascata”; creazione di un’isola ecologica; istituzione di un Assessorato al decoro urbano.

F.6 VIABILITÀ, ZTL E TRASPORTO PUBBLICO

Competenze comunali

Ordinanze sul traffico; gestione ZTL; parcheggi comunali; trasporto pubblico locale integrativo (il Comune può finanziare corse aggiuntive con fondi propri); segnaletica; manutenzione strade comunali; rapporti con Provincia (strada per frazioni) e Regione (TPL regionale).

Stato a Positano

Il trasporto pubblico è operato da Mobility Amalfi Coast (linea interna e Nocelle/Praiano) e SITA Sud (extraurbana). Il servizio è tarato sull’utenza residente e insufficiente per la domanda turistica. Il Comune non ha investito un euro proprio nel TPL (Su Per Positano: “0 EURO spesi per tentare di risolvere il problema”). Nel 2023 la Provincia aveva autorizzato 4 corse aggiuntive Nocelle-Positano che non sono mai state attivate. I cantieri stradali si protraggono senza programmazione, senza alternative per i residenti, senza sicurezza per i pedoni. Il “bollino residenti” ha generato contenziosi al TAR.

Buone pratiche

Maiori nel 2026 ha riattivato 4 linee di trasporto urbano con 32 corse giornaliere, investendo risorse comunali proprie -il modello più evoluto nella Costiera. Ravello ha attivato un servizio di trasporto pubblico Amalfi-Ravello-Scala dal luglio 2025.

Azione prioritaria

Stanziare fondi dalla tassa di soggiorno per corse aggiuntive della linea interna e per Nocelle/Praiano; pianificare i cantieri con anticipo e alternative; negoziare con la Regione il potenziamento del servizio SITA; valutare un servizio navetta elettrica Fornillo-Chiesa Nuova.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezioni “Mobilità”, “Parcheggi”, “Accessibilità”): Riprogettazione ZTL; rifacimento segnaletica; installazione sistemi monitoraggio traffico; riqualificazione Piazza dei Racconti come snodo logistico; nuovi parcheggi pubblici nelle frazioni; riduzione strisce blu per posti residenti; trasporto gratuito per residenti; passaggio strada Montepertuso-Nocelle da gestione provinciale a comunale; Piano Sosta Comunale; servizio trasporto merci con carrelli elettrici per Via Grado; reale attuazione del PEBA; PEBA partecipato, strutturato e vincolante per tutti i lavori pubblici.

F.7 SENTIERISTICA E PATRIMONIO NATURALE

Competenze comunali

Manutenzione dei sentieri comunali; coordinamento con CAI e comuni limitrofi per il Sentiero degli Dei; promozione del turismo escursionistico; gestione della protezione civile legata al rischio incendi e frane; tracciamento e segnaletica dei sentieri.

Stato a Positano

Il programma Su Per Positano 2020 dedicava un’intera sezione alla sentieristica: gestione coordinata del Sentiero degli Dei con i comuni interessati, manutenzione di tutti i sentieri montani, tracciamento su Google Maps, creazione di un “Green Park” a Fontana Vecchia, promozione con strutture ricettive, gemellaggi. Ad oggi, i sentieri sono in stato di manutenzione variabile. Il caso giudiziario Remmese (sentiero pubblico occupato dalle “Agavi”) è stato perso al TAR nel 2023.

Azione prioritaria

Convenzione con il CAI per la manutenzione programmata; accordi con Agerola e Praiano per la gestione condivisa del Sentiero degli Dei; segnaletica multilingue; promozione integrata con il turismo escursionistico (il segmento più sostenibile e destagionalizzante).

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Sentieri e montagna”): Manutenzione dei sentieri e piste di arrampicata con segnaletica adeguata; valorizzazione di sentieri alternativi al Sentiero degli Dei; creazione del “Green Park” (Parco Avventura per famiglie in località Fontana Vecchia); eventi legati al turismo montano; prevenzione incendi.

F.8 CULTURA E PATRIMONIO

Competenze comunali

Gestione del patrimonio culturale comunale; organizzazione eventi culturali; rapporti con la Soprintendenza per la Villa Romana; gestione dei finanziamenti ministeriali; promozione della cultura locale.

Stato a Positano

La Villa Romana (MAR) costa al Comune 300.000€/anno e incassa 100.000€ in biglietti (in calo nonostante il boom turistico). La gestione è affidata alla Multiservice (gara con un solo partecipante, poi prorogata). Nel 2024 sono arrivati 4 milioni dal Ministero della Cultura per la valorizzazione -una cifra enorme la cui gestione è cruciale. Il Premio Positano per la Danza ha subito il fallimento della domanda al Ministero per errori procedurali. Non esiste una Fondazione culturale.

Azione prioritaria

Bandire una nuova gara per la gestione del MAR con requisiti di competenza museale; rendere trasparente l’uso dei 4 milioni ministeriali; costituire la Fondazione culturale prevista dal programma Su Per Positano; professionalizzare la gestione degli eventi.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Cultura e identità”): Feste e spettacoli di cultura locale; mostre di artisti positanesi; sistema museale integrato Villa Romana + collezione comunale; nuovo allestimento mercatini di Natale; “Positano Fashion Experience” (settimana della moda made in Positano); “Festival del Cinema del Mare” con proiezioni sulle spiagge; valorizzazione delle tradizioni locali.

F.9 SCUOLA

Competenze comunali

Edilizia scolastica (manutenzione edifici infanzia e primaria); mensa scolastica; trasporto scolastico; arredi e materiali; diritto allo studio; rapporti con l’Istituto Comprensivo.

Stato a Positano

Il trasporto scolastico è critico durante i cantieri. Le frazioni (Montepertuso, Nocelle) sono penalizzate dalla viabilità.

Azione prioritaria

Garantire il trasporto scolastico anche durante i cantieri; verificare lo stato degli edifici scolastici; valutare il potenziamento dell’offerta formativa extrascolastica (laboratori, sport, cultura) in collaborazione con le associazioni del territorio.

Integrazioni dal Programma SPP 2026 (sezione “Scuola e famiglie”): Alloggi e parcheggi per il personale scolastico; attività extrascolastiche pomeridiane (ceramica, fotografia, balli, scacchi, teatro, musica, lingue, sport, pesca); formazione sulle tradizioni locali con associazioni; potenziamento asilo nido; laboratori intergenerazionali anziani-bambini; educazione alimentare nelle scuole.

F.10 POLITICHE SOCIALI

Competenze comunali

Assistenza agli anziani (domiciliare e residenziale); assistenza ai disabili; contributi per famiglie in difficoltà (affitti, bollette, libri scolastici); servizi per l’infanzia; integrazione dei migranti; contrasto alla povertà; gestione del reddito di cittadinanza/assegno di inclusione; rapporti con il Terzo Settore.

Stato a Positano

Su Per Positano ha definito le politiche sociali di Positano “inesistenti”. In un comune ricco, questo è un paradosso. Non risultano servizi di assistenza domiciliare strutturati per gli anziani soli (che a Positano vivono spesso in zone isolate senza accesso veicolare). Non risultano politiche per le famiglie monoreddito o per i lavoratori stagionali (i cui contratti sono spesso precari). Su Per Positano ha proposto l’esenzione IRPEF per redditi sotto 15.000€, contributi affitto per residenti, e agevolazioni IMU per giovani coppie. L’addizionale IRPEF è a aliquota unica anziché progressiva.

Azione prioritaria

Mappare le fragilità del territorio (anziani soli, disabili, famiglie monoreddito, stagionali); attivare un servizio di assistenza domiciliare; introdurre agevolazioni fiscali progressive; creare uno sportello sociale presso il Municipio; coinvolgere il Terzo Settore con convenzioni per i servizi alla persona.

RIEPILOGO: I 10 SETTORI IN ORDINE DI PRIORITÀ PER UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE

# Settore Urgenza Impatto Prima azione
1 Sanità ed emergenza Critica Vitale Automedica h24 con tassa di soggiorno
2 Ufficio Tecnico / Edilizia Critica Strutturale Nuovo responsabile + task force condoni
3 Rifiuti e ambiente Alta Visibile Aderire a Zero Waste, cestini multilingue
4 Turismo e tassa soggiorno Alta Economico Vincolare il 50% a servizi diretti
5 Trasporto pubblico Alta Quotidiano Fondi comunali per corse aggiuntive
6 Demanio marittimo Alta Strategico PAD partecipato, verifica concessioni
7 Politiche sociali Media-Alta Umano Mappatura fragilità, assistenza domiciliare
8 Cultura e patrimonio Media Identitario Nuova gara MAR, Fondazione culturale
9 Sentieristica Media Turistico Convenzione CAI, segnaletica
10 Scuola Media Comunitario Trasporto garantito, verifica edifici

Fine della Sezione F. Il documento si conclude con la Sezione G -I Primi 100 Giorni, da produrre nella prossima sessione. # SEZIONE G -I PRIMI 100 GIORNI

Appendice alla Guida alla Macchina Amministrativa del Comune di Positano Su per Positano -Versione 1.0, Aprile 2026

PREMESSA

Le elezioni sono il 25 maggio 2026. Se Su Per Positano vince, l’insediamento avverrà entro i primi giorni di giugno. Da quel momento partono i 100 giorni che definiscono la credibilità di un’amministrazione: è in questa finestra che si prendono le decisioni fondamentali, si impostano i rapporti istituzionali, e si comunica ai cittadini che qualcosa è cambiato.

Questo piano è costruito su tutto ciò che emerge dalle Sezioni A-F. Ogni azione è collegata a una criticità documentata, a un obbligo normativo, o a un’opportunità strategica. Non è un programma politico: è una sequenza operativa.

Le date sono indicative (basate su un insediamento il 1° giugno 2026). Adattarle al calendario reale.

FASE 0 -PRE-INSEDIAMENTO (25 maggio – insediamento)

Tra la proclamazione dei risultati e la prima seduta del Consiglio c’è una finestra di 7-10 giorni. Questo tempo non va sprecato.

Decisioni da prendere prima della prima seduta:

  1. Composizione della Giunta. Il Sindaco deve arrivare alla prima seduta con la Giunta già definita: nomi, deleghe, equilibrio di competenze. Massimo 4 assessori (Sezione A.2). Le deleghe devono riflettere le priorità: Urbanistica/Lavori Pubblici, Turismo/Cultura, Bilancio/Tributi, Servizi Sociali/Ambiente.

  2. Scelta del Segretario Comunale. Se si intende confermare o cambiare il Segretario uscente, la decisione va maturata prima. Un nuovo Segretario va identificato dall’albo e contattato preventivamente. Questa è la decisione più importante (Sezione A.4).

  3. Lista dei responsabili di servizio. Il Sindaco nomina i responsabili con proprio decreto (art. 50, c. 10 TUEL). Avere già un’idea di chi confermare, chi spostare, e cosa chiedere a ciascuno.

  4. Dossier per la relazione di inizio mandato. Preparare la lista delle informazioni da richiedere al primo giorno: bilancio, contenzioso, contratti in essere, personale, opere in corso. La relazione va fatta entro 90 giorni -ma i dati servono subito.

FASE 1 -SETTIMANA 1 (Giorni 1-7)

Obiettivo: insediarsi, prendere il controllo della macchina, comunicare il cambiamento.

Scadenzario obbligatorio post-elezione (fonte: Manuale ANCI Neo Amministratori 2025, pp. 5-10)

La legge fissa termini precisi e in gran parte perentori per i primi adempimenti. Ecco il calendario vincolante che il Sindaco e il Consiglio devono rispettare:

Nota importante: Le dichiarazioni di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità (D.Lgs. 39/2013) devono essere rese da tutti i nominati all’atto della nomina e sono condizione di efficacia dell’incarico (cfr. modello ANCI, Allegato C). Le dichiarazioni patrimoniali (art. 14 D.Lgs. 33/2013, L. 441/1982) devono essere pubblicate entro 3 mesi dalla elezione.

Giorno 1: Prima seduta del Consiglio

Giorni 2-3: Nomine e presa di possesso

Giorni 4-5: Ricognizione operativa

Giorni 6-7: Primi contatti istituzionali

Comunicazione

Indicatore di successo della Settimana 1

Tutti i responsabili di servizio sono nominati. Il Segretario è operativo. La macchina sa chi comanda. Le dichiarazioni obbligatorie sono in corso di compilazione.

FASE 2 -SETTIMANE 2-4 (Giorni 8-30)

Obiettivo: diagnosticare, sbloccare le emergenze, impostare la trasparenza.

SANITÀ -L’emergenza n.1

UFFICIO TECNICO -Lo sblocco

RIFIUTI -Il segnale visibile

TRASPARENZA -Il cambio di regime

COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO E PROTEZIONE CIVILE

TRASPORTO PUBBLICO

RELAZIONI ISTITUZIONALI

Indicatore di successo del Mese 1

Servizio sanitario integrativo in fase di attivazione. Cestini differenziati installati. Streaming dei consigli attivato. Tutti i contratti e incarichi mappati e pubblicati. Commissione Locale per il Paesaggio nominata e operativa. Nucleo di Valutazione nominato. RTD e DPO verificati/nominati. Piano di Protezione Civile verificato. Primi contatti istituzionali avviati.

FASE 3 -MESI 2-3 (Giorni 31-100)

Obiettivo: impostare la programmazione, lanciare i processi strutturali, consolidare la credibilità.

PROGRAMMAZIONE

UFFICIO TECNICO -Fase 2

DEMANIO

RIFIUTI -Fase 2

CULTURA

PERSONALE

COMUNICAZIONE

Indicatore di successo dei Mesi 2-3

DUP presentato al Consiglio entro il 31 luglio. Linee programmatiche approvate. Relazione di inizio mandato trasmessa. Servizio sanitario integrativo attivo per l’estate. Protocollo con la Soprintendenza avviato. Nuova gara per la Villa Romana bandita. PIAO adottato.

FASE 4 -IMPOSTAZIONE STRATEGICA PER IL MANDATO (oltre i 100 giorni)

Una volta superata la fase di emergenza e impostazione, la nuova amministrazione deve avviare i processi di medio-lungo termine che trasformeranno Positano.

Entro 6 mesi (dicembre 2026)

Entro 12 mesi (giugno 2027)

Entro il mandato

SCHEMA RIEPILOGATIVO

Fase Periodo Focus Parola chiave
0 Pre-insediamento Decisioni politiche (Giunta, Segretario) PREPARARE
1 Settimana 1 Nomine, presa di possesso, primi contatti CONTROLLARE
2 Mese 1 Emergenze (sanità, rifiuti, trasparenza) SBLOCCARE
3 Mesi 2-3 Programmazione (DUP, PIAO, atti di indirizzo) IMPOSTARE
4 Oltre 100 giorni Processi strutturali (PUC, Fondazione, tariffa) TRASFORMARE

“Il Metodo” — Strumenti trasversali dal Programma SPP 2026. Il programma elettorale individua una serie di strumenti trasversali per la realizzazione del programma: tassa di soggiorno (più di 2 milioni/anno da investire in servizi); ricerca attiva di bandi e finanziamenti europei, regionali e nazionali; riorganizzazione degli uffici comunali con tempi certi, personale qualificato, istituzione URP e sportello politiche sociali; aggiornamento dei regolamenti comunali; programmazione urbanistica e finanziaria (PUC, PUT, PAD, bilancio partecipato); innovazione tecnologica (digitalizzazione, Wi-Fi, monitoraggio flussi); comunicazione trasparente (streaming consiglio, albo pretorio aggiornato, ufficio stampa); Piano Urbano dei Servizi nel Sottosuolo (PUGSS) per la mappatura digitale dei sottoservizi; Piano Sosta Comunale; App Positano con servizi e informazioni; creazione di un marchio territoriale; partecipazione a DMO territoriali; piattaforma digitale per segnalazioni, proposte e monitoraggio interventi; assemblee pubbliche periodiche; progettazione partecipata di opere pubbliche; bilancio partecipativo.

NOTA FINALE

Questo documento -dalla Sezione A alla Sezione G -è il risultato di cinque anni di opposizione, centinaia di accessi agli atti, decine di interrogazioni, e un lavoro continuo di analisi e documentazione. Non è perfetto e non è completo: molti dati devono ancora essere verificati con accessi agli atti aggiornati, e la normativa evolve continuamente.

Ma è un punto di partenza solido. Chi entrerà in Municipio con questo documento in mano saprà cosa lo aspetta, dove sono i problemi, e cosa fare nei primi cento giorni. Non sarà impreparato.

Il resto dipenderà dalla volontà politica, dalla qualità delle persone, e dalla capacità di mantenere le promesse.

Aprile 2026, Versione 2.0. Aggiornato con fact-checking e integrazioni dal Manuale ANCI per i Neo Amministratori Locali (Quaderno n. 58, giugno 2025) e dal Vademecum IFEL 2024. Tutte le informazioni normative devono essere verificate prima dell’uso formale. La guida completa è composta da 7 sezioni (A-G) distribuite in file separati.